Tangenti a Modugno, consiglio comunale dimissioni di massa

Una seduta straordinaria del consiglio comunale ha sancito la fine della consiliatura con le dimissioni di 22 su 24 consiglieri comunali di Modugno. La decisione è maturata dopo gli arresti che hanno decapitato la giunta di centrosinistra. Tra gli arrestati il sindaco Mimmo Gatti (Pd) e altre 11 persone tra consiglieri di maggioranza, dirigenti e funzionali comunali. Le accuse si riferiscono a tangenti per gli appalti nel settore dell’edilizia.

”Gli atti giudiziari gravissimi – si legge in un documento della maggioranza – impongono un’assunzione di responsabilità immediata e senza tentennamenti”.

Per il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione gli arresti di amministratori e dirigenti comunali “svelano in maniera tangibile la cupola del malaffare politico e ambientale che il Movimento da tempo ha denunciato con insistenza e coraggio”.

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