La Spezia, abusi del padre-orco filmati con il cellulare

Un audio straziante delle violenze subite registrato sul telefonino dalla vittima. Una prova inconfutabile che ha aperto le porte del carcere al genitore. Vittima una donna 38enne, che dalla nascita soffre di problemi psichici e che dall’età di 15 anni, sarebbe stata costretta a subire le pretese sessuali dell’orco. Così ha riferito alla Polizia, nelle settimane scorse denunciando il suo tormento, portando come prova le registrazioni audio delle più recenti aggressioni incestuose.

La violenza ha segnato la giovane che, a quanto pare non veniva creduta né dalla mamma né dalla sorella. Invenzioni indotte sulle sue condizioni di minoranza psichica. Questo quello che loro pensavano.

Gli investigatori dell’Anticrimine hanno capito, ascoltando il file, che le rivelazioni contenute nella denuncia resa a voce dalla ragazza non erano invenzioni.

Il rapporto della Polizia è arrivato sul tavolo del Pm Federica Mariucci che non ha esitato a chiedere ed ottenere l’ordine di custodia cautelare. L’ordine di cattura è stato firmato dalla dottoressa Marta Perazzo che ha ravvisato nei confronti del padre-orco il reato di violenza sessuale, con l’aggravante dell’abuso delle condizioni di inferiorità psichica della parte lesa. Teatro delle sue pretese incestuose sarebbe stata la casa della nonna paterna, lontana dagli stessi occhi della moglie, all’insaputa della nonna. L’uomo approfittava della figlia quando l’anziana si allontanava da casa.

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