Giovanni Sali, attese per autopsia ed immagini delle telecamere

L’esame autoptico del Carabiniere ucciso a Lodi, sarà eseguita lunedì presso l’Istituto di medicina legale di Pavia. Molti reperti sono già stati inviati al Ris, come la pistola d’ordinanza. Con quella, ancora legata col cordino di sicurezza al cinturone, l’assassino ha sparato tre colpi, due andati a segno al torace del militare e uno conficcatosi nel muro. L’arma è poi è rimasta a terra vicino al corpo dell’appuntato Giovanni Sali, ancora legata col cordino. Gli investigatori stanno acquisendo anche i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona da cui si spera di poter avere altri elementi e attraverso i quali si potrebbe dare un volto ed un nome al killer. Si procede anche con l’ascolto delle persone che erano in zona nell’ora dell’omicidio e che potrebbero fornire un aiuto alle indagini.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Leonardo Gallitelli, un messaggio di cordoglio. “Di fronte alla tragica uccisione dell’appuntato scelto Giovanni Sali, in attività di servizio, vorrei esprimere – ha affermato – la mia commossa vicinanza ai familiari della vittima e la mia partecipazione al cordoglio dell’Arma dei Carabinieri”.

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