L’Armata Brancaleone

Ah,ah,ah,ah …… !! Ma vi rendete conto con che gente abbiamo a che fare?

Di cosa sto parlando? Ma della Casta…. Si  “ L’armata Brancaleone!”  Almeno quelli, nel film erano si sgangherati, ma poveri e con la voglia di avventura; ma questi sono marpioni organizzati, bugiardi, ladri, tutti da mandare in galera in attesa di giudizio avendo però memoria di buttare via le chiavi.

L’armata brancaleone a mesi riprenderà a governare la grande bagnarola che naviga a vista, e viene naturale chiedersi, che succederà?

Nulla: questi continueranno a farsi la guerra in ogni luogo e su ogni pagina!

Forse abbiamo scordato l’operazione “ mani pulite “ e il lancio delle monetine! Io vi chiedo che cosa effettivamente è cambiato da quell’indomani? Niente, anzi la politica si è accordata su come meglio spartire le tangenti silenziose, cosa che è continuata fino ai giorni gloriosi di una rinascita mancata, i nostri giorni.

Ora ci vorrebbero grafici, cifre, relazioni, indagini, a dimostrare cosa? E a cosa servirebbero tutti questi dati e cosa dovrebbero dimostrare?

Nulla di più di quel che già conosciamo, anzi torneremo ai tempi della scaramucce di trincea.

Pensate amici miei se si potesse in qualche modo cancellare dal nostro linguaggio, dai nostri dizionari, dai quotidiani, dalle televisioni la parola: corruzione.

Pensate a quanto sarebbe stata diversa la nostra vita senza la parola: cupidigia!

Pensate a quante sofferenze, suicidi, omicidi, povertà, miseria, si sarebbero potuti evitare se loro non fossero stati così voraci.

Pensate che invece di festeggiare la festa della Repubblica, si potesse festeggiare il giorno della loro apocalisse! Quanto bello sarebbe stato, e magari riportarlo sui libri di storia com’è riportata l’unificazione delle due Germanie…. Noi? ….. ah, ah, ah, ma quando mai!!

Se noi potessimo fare a meno di questa gente corrotta e giudicata colpevole, che ancora è lì su quegli scanni, sicuri e spavaldi, forti della loro incolumità, quanto potremmo stare bene! Ed invece siamo costretti nostro malgrado dover assistere a certi spettacoli di pura democrazia! La Demos di Socrate…. Ma che è? Siamo noi i veri, gli unici, gli spartani inventori della: Sorciodemocrazia!!!

In Reporter domenica sera, la conduttrice elencava una serie di nominativi di gente corrotta, sembrava essere in chiesa alle litanie! Ma quanto facciamo ridere l’Europa e quanto ci fanno ridere loro, a vederli seri e compiti sembra di vedere Pierino che promette di non rubare più la marmellata!!

Ma dove vogliamo andare?!

Noi siamo, me compreso, ai primi posti della lista, un popolo di …. Il nostro detto è: vivi e lascia vivere, oppure, futtitinni ( fregatene) o il mitico, vai avanti tu che mi vien da ridere… e qui in questo paese c’è da piangere assai.

E le carceri sono piene di gente in attesa di giudizio, mentre loro son li con tutti i benefici e i confort che alla casta sono dovuti; loro non vanno in galera, nossignore! Vanno nei conventi per ritrovarsi, per purificarsi coi canti gregoriani e le passeggiate nei chiostri o nei campi annessi. Quella si che è dura prigionia, mica come quella dei detenuti?!

Ma secondo voi quando Monti “ lascerà” non penserete mica che le cose andranno meglio, non sarete mica scemi? Succederà che si azzufferanno per appropriarsi del palcoscenico più bello o la plancia di comando e poi si vedrà, mentre noi con le pezze al culo eravamo e così resteremo.

Sapete qual è il nostro male?

Noi non abbiamo mai fatto una rivoluzione come la Francia, L’Inghilterra, la Spagna, la Germania, la Grecia! Questo è il nostro male! Ma anche quando dovesse succedere chi mettere alla guida del paese?

All’improvviso – mentre impazzavano le notizie sul terremoto politico in Italia, il tira e molla sul Monti-bis e i dati sulla disoccupazione – le agenzie hanno mandato in rete una notizia “flash” evidenziata come “importante”. Ecco il primo lancio di agenzia: « grave ritardo per la ciclabilità». E si leva il monito alle forze politiche: «L’Italia deve colmare questo grave ritardo». Al punto che qualcuno si è chiesto se da lì a poco sarebbe intervenuta la Merkel a bacchettarci… La lettera di “rammarico” è arrivata nelle mani del presidente dell’Anci per gli Stati generali della Bicicletta, che si terranno a Reggio Emilia. Nel nostro paese, «persistono ancora seri ostacoli» che «ci allontanano dagli standard europei» per la tutela dell’ambiente ma anche «lo sviluppo di una mobilità sostenibile». Le piste ciclabili, dunque, sono una priorità per l’Italia, come il traffico a Palermo nel film Johnny Stecchino. Vallo a spiegare a un padre di famiglia – tartassato dalle tasse, che suda sette camicie per arrivare a fine mese, pagare i libri ai figli e riempire ogni settimana il carrello della spesa – l’importanza della ciclabilità. Se ti va bene, pensa che gli stai raccontando una barzelletta. Altrimenti ti ci manda…

Questa forma di formaggio ha troppi buchi!!

Pesantemente in deficit (un buco colossale), ossia l’attivo è positivo e più specificatamente che i crediti sono superiori ai debiti: è la cronica mancanza di liquidità a rendere complicate  le cose.
E’ proprio l’Inps ha dare l’allarme…. il suo famoso super-superdirigente al quale nessuno vieta di intascare, assieme ai suoi illuminati dirigenti, i corposi premi di raggiungimento del risultato. Quali sono i debiti dell’INPS? Sono le prestazioni erogate, tutte quante: gli ammortizzatori sociali, le indennità varie, malattie, assegni familiari, le retribuzioni del proprio personale ……  ma soprattutto le pensioni. Sissignore! Anche quelle d’oro destinate a quegli infamoni ladri che non hanno mai versato un euro di contributi …. E poi levano le pensioni privilegiate al Corpo dei Vigili del Fuoco, ai militari etc,etc!

Quali sono i crediti? Sono tutti i contributi di tutti i lavoratori dichiarati, dipendenti e non dipendenti. In soldoni circa il 33% dell’imponibile lordo degli stipendi che deve essere a carico: 1/3 del lavoratore e 2/3 del datore di lavoro.

In genere se il datore di lavoro è in crisi e non ha abbastanza liquidità, paga solo la quota a carico del dipendente e non paga le proprie spettanze, in quanto, non disponendo all’Inps le somme trattenute al lavoratore, potrebbe configurarsi a suo danno l’ipotesi penale di appropriazione indebita, mentre il debito a suo carico rimane circoscritto solo in sede civile.

Ora, se si tratta di un’impresa privata, l’INPS ossia lo stato passa la pratica per recuperare i crediti a Equitalia e per l’impresa, destinata alle cure del gabelliere non c’è scampo…
Ma se ad essere moroso e insolvente è lo stato, i comuni, le regioni, sanità, lavori pubblici, prefetture, ministeri e quant’altro che, a parte pagare gli oneri a carico del lavoratore, da decenni non versano nient’altro ….. che succede ?

Niente, non succede niente, l’Equitalia non è tenuta a intervenire nei confronti dello stato, e allora?

Quanto è andato perduto.

Dopo … Ducati, Armani, Peroni, Galbani, Parmalat, Motta-Alemagna, Perugina, Novi… giusto per ricordare i maggiori e i più conosciuti, anche la Nutella cade, trasloca, scappa!!

Dunque altro gettito tributario perso, altra cassa integrazione, altri disoccupati a fare la fila per un impiego, sottopagato in qualche call-center e per le ragazze, solo quelle carine e di bell’aspetto a fare le commesse e nel peggiore dei casi, le cubiste….
Bene, andiamo avanti così… a proposito, non mi pare che ci siano proclami e scoop giornalistici, avete sentito qualcosa voialtri…???

Non più ad Alba, ma in Turchia: la Nutella si trasferisce. Per la precisione, nella la capitale Ankara. Secondo indiscrezioni trapelate dal consiglio di amministrazione della Ferrero S.p.a., infatti, dopo la morte di Piero, uno dei patron, gli altri membri della famiglia starebbero seriamente pensando ad un cambio di sede. E a finire all’estero sarebbe proprio la produzione dell’adorata Nutella. Una decisione dettata da ragioni economiche, dal momento da molti anni non vengono quasi più utilizzate le piemontesi alle quali sono preferite, appunto, quelle turche. A riportare la notizia è il portale “Quotidiano Piemontese”, che spiega anche che per ora dalla città del tartufo non arrivano conferme né smentite. Solo silenzio e, come tutti gli anni, i preparativi della Fiera del Tubero, giunta ormai alla sua 82esima edizione. Per ora quindi non resta di aspettare per vedere se avverrà o meno la delocalizzazione di un’azienda che ha dato lavoro a tantissimi langaroli.  La Nutella riporterà sull’etichetta la scritta “Made in Turchia”?

Tanti, tantissimi hanno tradito l’Italia e la fiducia del “ popolo italiano” ed ora, rischiano di far terremotare l’economia nazionale e moltiplicare la precarietà sociale, contribuendo a portare l’Italia nel baratro della speculazione finanziaria. Tutto per i loro meschini interessi. Sono diventati i nemici di tutti noi. Ma sono certo che dopo le macerie da loro create saranno “ processati” per Alto Tradimento dal Popolo Italiano nel tribunale più giusto, più vero, da cui non si può scappare : LA CABINA ELETTORALE.

Votiamo quindi senza timore, andiamo pure alle urne …. Ma ricordatevi che bisogna far mettere a verbale dal presidente del seggio che: “ io non voto perché non mi sento essere rappresentato da questa classe politica” solo così e non annullando la scheda con frasi e disegni…. e ci libereremo per sempre di loro e delle tante trasmissioni più note ove si radunano degli imbecilli per azzannarsi e per non dire nulla di costruttivo, programmi pagati coi soldi nostri che ancora più imbecillemente dentro e fuori li applaudiamo, e ne discutiamo poi nei bar, negli uffici, per strada come a voler continuare! Ma quanto fessi, stupidi,ignoranti, pirla, siamo. Tutta questa “ M “ ce la meritiamo proprio tutta, ma tutta quanta. Bravi italiani perché non maledirli queste maledetti traditori?

Essere senatore a vita per loro è una pacchia! La vita si allunga e ti credo… con i privilegi cha hanno….
Fino all’altro ieri il più piccolo aveva 91 anni, la più grande 102 anni diamogli una vita media di 105 anni fanno 37 anni tondi tondi di succhiamento dalla mammella. Mediamente solo di vitalizio percepiscono 300.000 euro all’anno oltre i privilegi tutti a spese dello stato non pagano neanche la carta igienica del cesso, auto blu, scorte, ristoranti, viaggi, spese sanitarie, bollette, utenze…. più oltre 10 milioni di euro di vitalizio oltre il resto…. E CHIAMALI FESSI!!

VIVA LA REPUBBBBLICA!!