Rizziconi, triplice omicidio Borgese, ferito il cugino Antonio. All’origine una banale lite

Gli investigatori sarebbero ad una svolta nel brutale agguato costato la vita a tre persone in Calabria. Alla base del fatto di sangue ci sarebbe stata una banale lite fra giovani. Il triplice omicidio si è consumato nella notte a Rizziconi, in una piazzetta davanti alle scuole elementari nella frazione Spina.

Una quarta persona è rimasta ferita, si tratta di un parente delle vittime, Antonio Borgese, 29 anni (omonimo di uno degli uccisi). Nipote del padre dei due ragazzi, è stato ferito ad una spalla all’ospedale di Polistena, ricoverato e non è in pericolo di vita.

Quando gli agenti del commissariato della polizia di Gioia Tauro e della Squadra mobile di Reggio Calabria sono giunti sul luogo del triplice omicidio hanno trovato a terra i cadaveri di Antonio e Francesco, mentre Reno e il nipote Antonino erano stati già portati nell’ospedale di Polistena da alcuni amici e parenti. Reno è giunto già cadavere mentre il nipote era ferito.

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