Dinami, Antonino Cavallaro tenta di uccidere Pietro Schinello a causa dello stereo ad alto volume

La follia è quasi costata la vita ad un uomo in Calabria. Il gestore di un bar, un uomo di 57 anni di nome Antonino Cavallaro, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio ai danni di Pietro Schinello, 35 anni.

Cavallaro è proprietario dell’omonimo bar dove, per una lite scaturita probabilmente dal volume dello stereo all’interno del locale situato a Dinami, Schinello l’avrebbe aggredito colpendolo al viso. Uscito dal bar Cavallaro sarebbe andato a casa per prendere una pistola detenuta legalmente, una calibro 38 a tamburo, e tornato nel locale avrebbe esploso un colpo contro Schinello procurandogli una ferita alla gamba sinistra regione femorale e la frattura del femore.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Vibo Valentia a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre Schinello, ricoverato presso l’ospedale di Vibo Valentia, è stato sottoposto ad intervento chirurgico con prognosi di 30 giorni.

9 su 10 da parte di 34 recensori Dinami, Antonino Cavallaro tenta di uccidere Pietro Schinello a causa dello stereo ad alto volume Dinami, Antonino Cavallaro tenta di uccidere Pietro Schinello a causa dello stereo ad alto volume ultima modifica: 2012-06-20T23:44:43+00:00 da Redazione
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