Udine, visita della nuova Soprintendente Maria Giulia Picchione

Si è svolta oggi a Palazzo D’Aronco la visita della nuova Soprintendente ai Beni Architettonici del Fvg, Maria Giulia Picchione – che è stata anche accompagnata dal Sindaco ad una visita di palazzo D’Aronco – e la conferenza dei servizi sulla pedonalizzazione del centro storico. All’incontro erano presenti, oltre al sindaco, l’assessore alla Gestione urbana Gianna Malisani, l’architetto Carla Rigo della Soprintendenza e l’architetto Barbara Gentilini, insieme al gruppo di lavoro di progettazione del Comune.

Il Comune di Udine si è impegnato entro luglio a redigere l’aggiornamento del piano organico della “Pedonalizzazione del cuore del centro storico”, evidenziando la coerenza delle scelte dei materiali delle pavimentazioni. Si è concordato di articolare questo piano secondo le tre tipologie “via”, “piazza” e “vicolo”, discutendo per ciascuna tipologia i materiali “pietra piasentina”, “ciottolo” e “porfido”. Il Comune ha concordato con la Soprintendente, che ha espresso parere pienamente favorevole alla pedonalizzazione, sia di privilegiare i materiali originali, ovvero pietra e ciottolo, sia di provvedere all’eliminazione dei dislivelli che costituiscono barriere architettoniche.

L’intervento su via Mercatovecchio è anche stato oggetto della conferenza di servizio: si è concordato di procedere ad una semplificazione del segni architettonici della pavimentazione prevista nell’attuale progetto e si sta lavorando per ottenere entro la fine della primavera l’approvazione del progetto esecutivo. Sono già stati concordati anche i prossimi incontri, che si svolgeranno entro il mese di giugno. Il piano della pedonalizzazione del centro storico dovrà dare indicazioni e prescrizioni anche sui futuri interventi.

“Sono molto lieto dell’interesse manifestato dalla Soprintendente – ha detto il sindaco Furio Honsell – che ha condiviso e riconosciuto come la pedonalizzazione del cuore del centro storico sia urgente e preziosa per il rilancio della città, in analogia a quanto avvenuto in tante altre città italiane”.

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