Napoli, idee contro la discriminazione

Si è svolto stamane, presso la sala Cirillo di palazzo Matteotti, il workshop conclusivo del progetto “IDEE contro la discriminazione”.

L’iniziativa, della quale la Provincia di Napoli è partner, è stato promosso a livello nazionale dall’Unione Province d’Italia (UPI) e finanziato dal Ministero dell’Interno nel quadro del Programma Annuale 2010 del FEI Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di paesi terzi 2007-2013.

Al progetto, iniziato nel mese di gennaio 2012, hanno partecipato 26 istituti e 43 classi delle province di Brescia, Catania, Milano, Pisa, Prato, Roma e Venezia, per un totale di 1000 minori e 300  docenti, e ha inteso favorire l’inclusione di minori stranieri provenienti da paesi terzi e frequentanti gli istituti scolastici secondari superiori delle 8 Province partner. Le azioni progettuali hanno, quindi, coinvolto diversi ambiti, favorendo lo sviluppo di una rete provinciale e nazionale impegnata nella promozione del principio di non discriminazione da un punto di visto educativo, legale, del sostegno alla genitorialità e della comunicazione sociale.

 “A conclusione del progetto, – ha affermato l’assessore alle politiche giovanili, Giovanna Del Giudice – credo si possa affermare che questi giovani oggi qui presenti sono il futuro, ambasciatori di uguaglianza e rispetto da trasferire ai loro coetanei e non solo, diffondendo il principio d’integrazione per una società dove le “IDEE contro le discriminazioni” si realizzano, e da cui tutti potremo trarne benefici, culturali e di sviluppo, per un mondo migliore”.

“Oggi nel villaggio sempre più globale, che è il nostro pianeta, saper convivere nel rispetto reciproco contro ogni violenza e discriminazione significa avere una marcia in più” – ha concluso la Del Giudice.

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