Bieldberg 2012 un appuntamento strategico

La riunione 2012 del “Club Bieldberg” dovrebbe essere terminata. Il condizionale è d’obbligo in assenza di ulteriori comunicazioni ufficiali successive all’annuncio che informava che i lavori si sarebbero svolti dal 31 maggio al 3 giungo 2012 negli USA, a Washington, presso l’esclusivo e riservato Hotel Chantilly del Westfields Marriot.

Bieldberg voluta per promuovere stabilità nel mondo, elaborando modelli economici dominanti, assolutamente e stabili. Alle riunioni rigorosamente riservate hanno sempre partecipano un’ampia rappresentanza delle più importanti personalità internazionali del mondo dell’economia, dell’industria e della politica. Scopo quello di affrontare e discutere tematiche attuali in tema di economia, sicurezza ed energia.

Fra i 150 i partecipanti di questo anno, cinque gli italiani. John Elkan Presidente FIAT, Franco Bernabè AD Telecom Italia, Fulvo Conti AD ENI, Enrico Letta parlamentare italiano e Vice Segretario del Partito Democratico e Lily Gruber giornalista della rete televisiva LA7 ed ex parlamentare europea.

Di cosa si sia parlato nel dettaglio non è dato da saperlo, ma con ogni probabilità non saranno mancati i temi più importanti che stanno coinvolgendo il mondo. Sicuramente, la crisi della Siria e le sue connessioni con l’Iran, la Russia e la Cina e la crisi economica europea ed il futuro dell’Euro.

Questioni di ampio respiro e di elevata valenza e complessità, come tutte quelle che hanno caratterizzato le riunioni del Club Bieldberg a partire dalla sua fondazione nel 1954, argomenti destinati sempre, nel breve o medio periodo, a condizionare le scelte di molti Governi.

La riunione di questo anno è stata caratterizzata anche da due presenze italiane la cui finalità forse meriterebbe un qualche approfondimento.

L’Onorevole Enrico Letta rappresentante del Parlamento italiano e Vice segretario del Partito Democratico sulla cui partecipazione sarebbe auspicabile un chiarimento ufficiale della Camera dei Deputati, e Lilly Gruber, nota giornalista italiana già parlamentare europeo, eletta nelle liste dell’Ulivo.

La stessa che in tempi recenti ha avuto modo di chiedere al Presidente Mario Monti, già membro del direttivo Bieldberg, se la sua appartenenza al Gruppo fosse dettata da simpatie massoniche.

Una convinta cultrice dell’informazione tradizionalmente completa ed alla quale sarebbe molto interessante domandare se dopo che è stata seduta intorno al tavolo dei “Grandi del Mondo” rifarebbe la stessa domanda al Presidente Monti e quale coerenza politica l’ha indotta a condividere, insieme all’Onorevole Enrico Letta, il pensiero dei gestori dell’economia e dell’industria mondiale, in altre occasioni troppo spesso definiti “padroni”.

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