2 Giugno, con il pensiero rivolto ai familiari delle vittime del sisma

Una festa “sobria” e con il pensiero al dramma dell’Emilia Romagna. E’ l’idea del Presidente Napolitano, che “con animo turbato”, ha aperto le celebrazioni per la festa della Repubblica, che hanno rischiato di essere avvelenate dalle polemiche sull’opportunità di annullare la tradizionale parata militare.

Polemiche roventi guidate sia da Idv che dalla Lega Nord. Caustico Antonio Di Pietro. “Non ci interessa partecipare a parate e a buffet quirinalizi. Tutte le risorse disponibili, dovrebbero essere utilizzate per dare assistenza a chi soffre”.

Come gli esponenti dell’Idv, anche i deputati della Lega Nord non parteciperanno alle celebrazioni del 2 Giugno. Ad annunciarlo è il presidente dei deputati del Carroccio, Gianpaolo Dozzo, il quale spiega che la decisione in questo senso è stata presa “in segno di rispetto e solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal recente terremoto”.

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