Nella Capitale donna non riesce più a pagare l’affitto e si toglie la vita

Ha lasciato scritto in una lunga lettera L. f., donna di 36 anni, prima di togliersi la vita con sette coltellate inferte allo sterno.  Si è uccisa così su una spiaggia di Ostia. Il corpo, riverso a terra, è stato notato da un passante mentre portava il cane a spasso.

Parrucchiera e residente a Parma, la sua scomparsa era stata denunciata dalla madre lo scorso 21 maggio. Del caso si stanno occupando i Carabinieri di Ostia e nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia ma il motivo del gesto è probabilmente legato a motivi economici, da mesi non riusciva a pagare l’affitto del locale.

La donna, scomparsa da Parma lunedì scorso, è stata ritrovata, sulla spiaggia di Ostia, ancora con il coltello impugnato nella mano destra, con cui si sarebbe inferta coltellate al petto. Nelle due lettere lasciate la 36enne ha scritto che voleva vedere Roma e morire vedendo il mare e chiesto scusa ai familiari per la vergogna che il suo suicidio avrebbe loro provocato. Ha parlato anche del suo lavoro, che dice di aver svolto sempre bene, con il massimo impegno, e che, però, non avrebbe ricevuto lo stesso trattamento da chi la circondava. La salma è stata trasportata all’istituto di Medicina legale del policlinico Tor Vergata a Roma, per l’autopsia.

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