Crotone, nuovo asilo: fiore all’occhiello dell’Amministrazione

 

Sarà una struttura tecnologicamente avanzata, ma per famiglie abbienti.        

Alle enunciazioni seguono i fatti. A seguito della partecipazione ad un bando di concorso regionale il Comune di Crotone è stato ammesso al finanziamento di 500.000 euro a totale carico Fesr per la realizzazione di un asilo eco-sostenibile.

Un altro progetto di quei 57 annunciati ad inizio anno dall’Amministrazione comunale sarà cantierato a far data dall’8 maggio 2012, grazie al continuo interessamento del consigliere Filippo Esposito con delega alle politiche sociali che ha lavorato in sinergia con l’assessore ai lavori pubblici, Claudio Liotti. Il tempo di realizzazione della struttura non oltre i centottanta giorni per essere consegnato il 3 novembre 2012.

Progettista ingegnere Francesco Ciccopiede. Ditta appaltatrice Petrocca Carmine di Isola Capo Rizzuto.

La scelta per l’ubicazione della struttura, superficie abitabile 500 mq circondata da ampi spazi, giardini e giochini per la migliore vivibilità dei bambini, è stata focalizzata nel popoloso quartiere di Farina abitato prevalentemente da giovani coppie.

La struttura sarà realizzato in legno con le tecniche più avanzate per il massimo del risparmio energetico, tenendo conto delle esigenze di sicurezza, igiene e funzionalità.

La recettività consente la presenza di cinquanta bambini, divisi in venti lattanti e trenta divezzi, affidati al controllo ed alla cura di dodici operatori che saranno accuratamente scelti e potranno essere dipendenti che già prestano servizio presso il Comune. Con la realizzazione di quest’altra struttura Crotone si mette al passo di quelle città che guardano alle esigenze delle coppie, entrambe dipendenti, con figli piccoli a carico.

Ed è solo a queste famiglie che è consentito portare i figli all’asilo.

Costo della gestione annua euro 160.000,00. A carico delle cinquanta famiglie 137.000,00 euro da versare con una retta pro-capita mensile di 250,00 euro. I rimanenti 23.000,00 euro a carico del Comune.

E per le famiglie con figli piccoli a carico ed in condizioni economiche inidonee per pagare la retta di 250.000 euro quale asilo potranno utilizzare per i loro bambini? A tal proposito il Sindaco Peppino Vallone, presente alla conferenza stampa insieme con Esposito e Liotti, ha dichiarato:

“L’unione europea, finanziatrice del progetto, impone questi termini, i Comuni possono realizzare determinate strutture ma non devono gestirli economicamente”. Questa significa che le famiglie in grave difficoltà economica dovranno crescere i propri figli all’interno delle mura domestiche e distanti dagli altri bambini.  

 

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