Ambito distrettuale del Cividalese apre al terzo settore per Piano Zona

Valorizzare e coinvolgere i soggetti del “terzo settore” nella pianificazione dei servizi sociali e sociosanitari nel territorio dell’Ambito distrettuale del Cividalese (Cividale del Friuli – Udine – Fvg). Questo l’obiettivo dell’invito esteso ad organizzazioni di volontariato, associazioni ed enti di promozione sociale, organismi della cooperazione, cooperative sociali, fondazioni, enti di patronato e altri soggetti privati non a scopo di lucro. Tutte queste realtà possono a manifestare l’interesse ad aderire al processo per la predisposizione del Piano di zona del triennio 2013-2015, secondo le linee guida regionali e dell’Assemblea dei sindaci del Cividalese. 

Le realtà del “terzo settore” che possono aderire devono avere la propria sede di attività in uno dei Comuni ricadenti nell’Ambito distrettuale del Cividalese o devono gestire servizi sociali in questo specifico territorio. Si ricorda che i Comuni aderenti all’Ambito che sono Buttrio, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Drenchia, Grimacco, Manzano, Moimacco, Premariacco, Prepotto, Pulfero, Remanzacco, San Giovanni al Natisone, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna, Torreano.

Come fare per aderire?

Bisogna compilazione un apposito modulo scaricabile dal sito web http://www.ambitocividale.it/, chiedere lo stesso modulo all’Ufficio direzione e programmazione (piazzetta Chiarottini 5, a Cividale) o negli Uffici di servizio sociale dei Comuni aderenti all’Ambito.

Il modulo compilato va inviato/consegnato entro il 15 maggio 2012 all’Ambito distrettuale del Cividalese (piazzetta Chiarottini 5, 33043 Cividale del Friuli; fax 0432.710.323, e-mail ambito.del.cividalese@cividale.net). 

Cos’è il Piano di zona?

È uno strumento fondamentale per la definizione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali del territorio di competenza dei Comuni associati dell’Ambito. È mezzo di partecipazione degli attori sociali al sistema integrato, definito in coerenza con la programmazione regionale ed è coordinato con la programmazione locale in materia sanitaria, educativa, formativa, del lavoro, culturale, abitativa e dei trasporti e nelle altre materie afferenti le politiche sociali. In base a principi di responsabilità, solidarietà e sussidiarietà, il “Pdz” deve garantire un sistema efficace, efficiente, capace di fare promozione, prevenzione, cura, tutela e inclusione sociale, anche col coinvolgimento delle risorse locali di solidarietà e di auto-mutuo aiuto. 

Il 10 maggio 2012 l’Assemblea dei sindaci dell’Ambito distrettuale del Cividalese approverà il documento che definisce gli aspetti metodologici, organizzativi e procedurali necessari per la predisposizione e la gestione del Piano di zona del Cividalese.

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