E’ giallo a Villapiana sull’uccisione di Vincenzo e Rosa Genovese

Mistero sull’efferato omicidio avvenuto in Calabria. Vittime Vincenzo Genovese, 68 anni , agricoltore e sua figlia Rosa, una commessa di 26 anni. Mentre risulta ferita la madre e moglie delle vittime, Domenica Ruggiano, sottoposta a un intervento chirurgico nella notte per ridurre una frattura all’anca. I tre sono stati trovati nella loro abitazione di campagna nella tarda serata di ieri.

I carabinieri del comando provinciale di Cosenza agli ordini del colonello Francesco Ferace e del suo vice Vincenzo Franzese da ieri sera conducono le investigazioni.

C’è una certezza. I colpi sono partiti da un fucile ritrovato all’interno dell’abitazione delle vittime. Ma i carabinieri escludono, che ad usare l’arma possano essere stati Vincenzo Genovese e la figlia. Ieri sera gli inquirenti hanno ascoltato la donna ferita prima che entrasse in sala operatoria; ha raccontato una storia confusa che lascia molti dubbi.

Il fatto sarebbe successo ieri mattina ad opera di una persona estranea al nucleo familiare. Domenica Ruggiano ha raccontato di avere accompagnato il marito fuori di casa e di essere rientrata. Quindi di avere sentito un botto, la figlia urlare e poi avere visto qualcuno che usciva dall’abitazione. Quindi ha riferito di essere andata a letto. Il suo racconto ha destato sorpresa tra gli investigatori, a cominciare dal fatto che la donna si sarebbe coricata senza dare l’allarme.

Dietro a questo caso non ci sarebbe la mano della criminalità organizzata. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Castrovillari e la Dda di Catanzaro esclude che il duplice omicidio sia opera della ‘ndrangheta.

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