Paura nella Capitale scontro fra treni a Termini

All’ingresso della stazione Termini di Roma un Frecciarossa proveniente da Milano si è scontrato con un altro treno. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 19:20 appena fuori la stazione Termini, diversi i feriti ricoverati negli ospedali capitolini. Sul posto sono intervenuti Polfer, 118 e i vigili del fuoco.

Secondo quanto si è appreso, un treno Frecciarossa in partenza per Milano dal binario 1 si è scontrato, poco fuori la stazione, con un altro convoglio. I convogli viaggiavano a bassa velocità, meno di 30 km/h.

Il treno si è affiancato e ha toccato un altro convoglio che stava ugualmente transitando fuori stazione. Così  Trenitalia ricostruisce la collisione. I passeggeri, aggiunge Fs, sono stati fatti scendere e rientrare in stazione.

Secondo quanto si è appreso, un treno Frecciarossa in arrivo da Milano si è scontrato, poco fuori dalla stazione, con un altro convoglio in arrivo da Napoli. Entrambi i convogli viaggiavano a bassa velocità, meno di 30 chilometri orari. Uno dei due treni ha deragliato (ancora non si sa se per il cedimento dei carrelli o dei binari) entrando in collisione con l’altro Frecciarossa che viaggiava sul binario accanto. Così, a caldo, Trenitalia ricostruisce la collisione. I passeggeri, aggiunge Fs, sono stati fatti scendere e rientrare in stazione. Le cause dell’incidente sono in corso di accertamento. Secondo quanto è stato riferito riferito dai vigili del fuoco, quattro carrozze si sono ribaltate su un fianco.

L’incidente ha creato pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario. A Termini è la paralisi. Nessun convoglio parte né arriva. I treni in arrivo dal Nord si fermano alla stazione Tiburtina, mentre si sta pensando a deviare in altre stazioni della Capitale i treni in arrivo dal Sud.

L’agenzia per la Mobilità ha comunicato che “su richiesta di Rete ferroviaria italiana (Rfi) la chiusura serale della linea B della metro allungherà l’orario di servizio. L’ultimo treno partirà quindi dalla stazione Tiburtina alle ore 23:50 invece che alle ore 23:30”.

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