Corigliano Calabro, confiscati 40 milioni a Francesco Costa

La Divisione Anticrimine della Questura di Cosenza ha eseguito un decreto irrevocabile di confisca dei beni del valore complessivo di circa 40 milioni di euro a Francesco Costa, 69enne di Corigliano Calabro e residente a Cassano Ionio, sorvegliato speciale detenuto presso la Casa Circondariale di Catanzaro.

Il decreto, emesso dal Tribunale di Cosenza il 16 aprile a seguito della pronunzia del 14 marzo scorso della Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato da Costa, riguarda l’impresa individuale “Motel Sybaris” con sede a Cassano Ionio nella frazione di Sibari, contrada Bruscata Piccola; la struttura dell’albergo “Motel Sybars” a due elevazioni fuori terra e piano seminterrato realizzata su un’area di 15.502 mq; un immobile costituito da 6 vani a Cassano Ionio, sempre in contrada Bruscata Piccola; tre terreni a Cassano; tre terreni, di cui uno edificabile, a Villapiana (Cs) e 3 autovetture di cui due Ford Transit Torneo e una Jaguar X-Type 2.5 V6.

Il procedimento ha tratto origine dalle indagini condotte dall’Ufficio Misure di Prevenzione che hanno portato il 4 aprile 2008 al sequestro preventivo, ai sensi della legge antimafia, di tutti i beni riconducibili al Costa, “soggetto – affermano gli inquirenti – partecipe da oltre trent’anni delle attività criminali della zona dell’alto Ionio Cosentino e coinvolto nelle note operazioni di polizia denominate Galassia e Omnia. La solidità degli accertamenti patrimoniali effettuati, ha permesso di giungere al terzo grado di giudizio” e dunque alla definitiva confisca.

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