Nel Natale romano riconoscimento a Carlo Lizzani e Lucio Villari

E’ stato un Natale di Roma all’ insegna dell’orgoglio romano come ha ribadito più volte il sindaco di Roma Gianni Alemanno, quello celebrato nella Capitale. Ma anche un Natale di Roma un po’ speciale, perché è il primo che si celebra dopo il riconoscimento di più poteri, risorse e autonomia alla Città, grazie al via libera definitivo del secondo decreto legislativo per Roma Capitale.

A ricordare questo passaggio normativo è stato anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato in occasione del 2765esimo Natale della città. ”Rinnovo il mio compiacimento – afferma Napolitano, che ha firmato il 18 aprile scorso il decreto – per il concreto avvio del processo di istituzionalizzazione di Roma Capitale, di affermazione del ruolo della città in Italia e per l’Italia, quale simbolo e fulcro delle istituzioni repubblicane e centro identitario e di aggregazione dell’unità nazionale”.

E un riconoscimento, dopo la cittadinanza onoraria di Roma conferita a Napolitano il 20 settembre 2010, nel giorno in cui si festeggiavano i 140 anni di Roma Capitale, oggi è arrivato anche per il Reggimento dei Corazzieri. Il sindaco Alemanno, dopo il voto unanime dell’assemblea capitolina, ha conferito ai ”custodi del Quirinale” la cittadinanza onoraria, consegnandola al comandante del Reggimento colonnello Paolo Carra. E il Capo dello Stato, nel suo messaggio, ha apprezzato ”il prestigioso riconoscimento” ottenuto per ”l’esemplare percorso storico di fedeltà alle istituzioni dello Stato”.

Alemanno ha aperto le celebrazioni del Natale di Roma culminate in serata con lo spettacolo “Le stelle di Roma”, in via dei Fori Imperiali, deponendo una corona d’alloro al sacello del Milite Ignoto. E lì ha esordito. “E’ una giornata di orgoglio romano: dimostreremo che Roma è una città forte e in crescita che non risponde minimamente agli stereotipi che si cerca in tutti i modi di attaccarle addosso. Ho notato che anche dopo la fine della “Roma ladrona” della Lega, qualcun altro ha iniziato a chiamarla così. Ma questa città è molto più forte di tutte queste sciocchezze”.

E poi, durante la cerimonia in Campidoglio, dopo aver ricevuto il modello in gesso della medaglia del Natale di Roma, quest’anno dedicato al XVIIesimo centenario della storica battaglia di Ponte Milvio, Alemanno ha conferito un riconoscimento speciale al regista e cineasta Carlo Lizzani ”che ci ha aiutato a comprendere la vita dell’Italia e la nostra vita contemporanea” e il premio Cultori di Roma al professor Lucio Villari: ”per lui – ha detto Alemanno – lo studio storico è una spinta allo spirito civile”. E, infine, alla presenza tra gli altri del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola e ai capi di Stato Maggiore delle Forze armate, il sindaco ha ribadito: ”il Natale di Roma è una giornata di orgoglio romano, che viene dopo mesi di attacchi rivolti alla Capitale. Questi attacchi sono terminati con l’approvazione del secondo decreto attuativo di Roma Capitale, ma oggi vediamo com’é proiettata la nostra città nel futuro. Roma sarà la prima città a uscire dalla crisi economica e trascinerà con sé tutta l’Italia”.

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