Crotone castiga grandi, anche l’Hellas Verona cede alle furie rossoblù

Nel bene e nel male si può essere protagonista. A Verona il difensore gialloblù, Maietta, ha siglato il successo per la sua squadra realizzando il gol della vittoria a tempo quasi scaduto. A Crotone lo stesso giocatore è stato protagonista incolpevole in occasione dei primi due gol, realizzati da Ciano e Florenzi, deviando leggermente il pallone ed ingannando il proprio portiere. Un brutto pomeriggio per l’ex cotoniate nativo di Cirò, beccato in continuazione dai tifosi locali con bordate di fischi.

Ma al di la di questi episodi, che nel calcio ci stanno e fanno parte della goliardia di una partita, l’incontro è stato dominato dal Crotone per tutto il primo tempo e bilanciato nella ripresa. Il minuto di silenzio per ricordare Piermario Morosini e l’ingresso in campo di tutti i giocatori con la maglia recante l’immagine del volto del giocatore scomparso ed il numero25, hafatto da cornice commovente in un bel pomeriggio di sport corretto in campo e fuori dallo stadio a fine gara, tant’è che le forze dell’ordine non sono mai dovute intervenire. Onore alle due tifoserie per come si sono comportate.

La partita per l’Hellas Verona non era facile da gestire in campo, mister Mandorlini dichiarerà a fine gara che il Crotone è, al momento, un brutto cliente da gestire.

Così è stato e per la vice capolista si è trattato della terza sconfitta esterna consecutiva dopo quelle di Nocera e Brescia.

Le preoccupazioni della vigilia di Drago per i quattro squalificati e per non poter ancora utilizzare il difensore Migliore, si sono attutiti fin dai primi minuti di gioco.

Tedeschi, con a fianco Vinetot (il migliore in senso assoluto)  non ha fatto rimpiangere lo squalificato Abruzzese. Stessa cosa per quanto riguarda Ciano schierato sulla fascia. Il giocatore è stato insieme con Galardo una diga insormontabile a centrocampo. I due giocatori hanno recuperato tanti palloni agli avversari ed in una di queste giocate è nato il terzo gol del Crotone al minuto quarantacinque. Galardo (a pochi minuti dalla fine il capitano sarà sostituito da Colomba che fa la sua prima comparsa in campionato) s’impossessa della sfera e l’appoggia a Sansone che non esita un solo istante ad effettuare l’assist per Calil che fulmina Rafael.

I primi due gol per opera di Ciano al quinto minuto, e di Florenzi al ventiduesimo, entrambi ottenuti con tiri dalla lunga distanza e con la complicità di Maietta che nell’uno e nell’altro caso ha deviato leggermente il pallone ingannando il proprio portiere.

La ripresa inizia in maniera più equilibrata ma senza alcun pericolo per la porta di Belec. Il primo vero intervento del portiere rossoblù al quindicesimo quando, dalla breve distanza ha respinto il pallone calciato da Pichlmann subentrato a Berrettoni. Il gol per gli ospiti arriva tre minuti dopo. A realizzarlo il nuovo entrato Galli. La rete sembra dare maggiore energia agli ospiti che tentano una disperata rimonta senza riuscirci a causa dell’ottima giornata di tutta la difesa.

La goleada per il Crotone poteva essere più consistente se al trentaseiesimo il palo, alla sinistra di Rafael, non avesse respinto il pallone calciato da Florenzi dalla lunga distanza. Il risultato finale non premia oltre misura i locali per ciò che sono riusciti a fare in campo. È un campanello d’allarme per mister Mandorlini dopo la terza consecutiva sconfitta in trasferta.       

 

Crotone               3

Hellas Verona    1

 

Marcatori: Ciano 5°, Florenzi 22°, Calil 45°, Galli 63°

 

Crotone (4-3-3): Belec, Correia, Vinetot, Tedeschi, Mazzotta, Florenzi, Galardo (Colomba), Maiello, Sansone (Loviso), Calil (Djuric), Ciano. All. Drago

 

Hellas Verona (4-3-3): Rafael, Abbate, Ceccarelli, Maietta, Pugliese, Jorginho, Tachtsidis, Hallfredsson (Ferrari), Gomez Taleb, Berrettoni (Pchlmann), Bjelanovic (Galli). All. Mandorlini

 

Arbitro Davide Massa di Imperia

Coll. Stallone di Foggia, Bolano di Livorno

Quarto giudice: Zivelli di Torre Annunziata

Ammoniti: Galli, Tedeschi, Lo viso

Angoli7 a3 per l’Hellas Verona

Recupero: 5 minuti a fine ripresa

Spettatori: 4.085 (ospiti centoventi). Biglietti 1652 (euro 8833,50). Abbonati 2433

Incasso totale 23.348 euro

 

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