Il Milan deve vincere e sperare nella Roma

Un sabato interessante per la serie A. L’Udinese alle ore 18:00 cercherà di espugnare lo stadio del Chievo per dare l’assalto al terzo posto. In caso di vittoria, per una notte, la sua squadra affiancherebbe la Lazio al terzo posto. Sempre alle ore 18:00 si gioca Parma-Cagliari, sfida tra due squadre che la rimonta impressionante del Lecce costringe a lottare per la salvezza. Gli emiliani cercano la decima vittoria in campionato, i sardi vogliono evitare la quinta sconfitta consecutiva in trasferta. Altri due anticipi alle ore 20:45. Il Catania, dopo la sconfitta-beffa contro il Lecce, ha un’ultima occasione in casa contro l’Atalanta per cercare di agguantare il posto in Europa League. Ma i bergamaschi, che hanno appena espugnato Napoli, sono in grande condizione. Ora che non segna più Denis, peraltro stavolta squalificato, l’allenatore Colantuono ha scoperto una specie di cooperativa del gol. Gli ultimi sette sono stati realizzati da sette marcatori diversi. Una risorsa in più. Alle ore 20:45 torna in campo anche il Napoli che ha perso le ultime tre partite, non vince da cinque e subisce almeno una rete da sette. Inoltre, contro il Novara ormai agonizzante, Mazzarri dovrà fare a meno dell’infortunato Lavezzi e dello squalificato Pandev. Per i partenopei è l’ultima chance. O vincono o danno l’addio al terzo posto. L’allenatore è realista. “Per una volta conta solo il risultato, servono tre punti per la svolta”. Tutto è nelle mani del Matador Cavani.

La domenica comincia, all’ora di pranzo, con la delicatissima sfida tra Fiorentina e Inter. I viola sono in una situazione più che difficile. Hanno il quart’ultimo attacco della serie A e, per l’occasione, non possono schierare punte di ruolo visto che Amauri è squalificato e Jovetic infortunato. Rossi proverà a mettere in crisi Stramaccioni con la strana coppia Ljajic-Cerci, un trequartista e un’ala. Per l’Inter del nuovo corso, sette punti in tre partite, l’occasione è d’oro per avvicinarsi al terzo posto. Milito, sei gol nelle ultime tre partite, è il simbolo della riscossa nerazzurra.

La Lazio, però, non vuole mollare il podio. Alle ore 15:00, all’Olimpico, cercherà la vittoria contro il Lecce che nel girone di ritorno ha fatto gli stessi punti dei biancocelesti (21): Reja, senza Klose e lo squalificato Mauri, deve fare i conti con attaccanti sterili, che non segnano da due mesi e spera nella riscossa del Profeta Hernanes. Il Genoa che non vince dal 5 febbraio, cioè quasi tre mesi, spera in Gilardino per piegare il Siena; il Palermo tenta il colpaccio a Cesena per mettersi al sicuro. Il meglio nella coda della giornata. Il Milan alle ore 15:00 tenterà il controsorpasso alla Juventus, approfittando della sfida interna con il Bologna, non certo proibitiva, sperando soprattutto di aver recuperato energie nella sosta forzata. Poi si metterà davanti alla tv tifando Roma.

Il posticipo delle ore 20:45 allo Juventus Stadium può risultare la partita chiave del campionato. La squadra di Luis Enrique è l’ultimo ostacolo serio per la imbattuta Juve sulla strada dello scudetto. Conte ci prova con il 4-3-3, contando sull’ex Vucinic alla prima sfida contro i suoi ex compagni. La Roma è una squadra matta, senza mezze misure. Basta guardare i suoi risultati. Nelle ultime dieci partite, ha vinto cinque volte e cinque ha perso. Che volto avrà a Torino? Il campionato ruota su questo enigma.

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