Sarà sistemato il complesso sportivo di via Barcis a Udine

Prosegue il programma di riqualificazione e ammodernamento degli impianti sportivi minori della città di Udine. La giunta comunale ha dato parere positivo al progetto definitivo di sistemazione del complesso sportivo di via Barcis, gestito dalla società sportiva San Gottardo. L’intervento, che richiederà un investimento di circa 300 mila euro, porterà in particolare alla realizzazione di un nuovo fabbricato da adibire a spogliatoio degli arbitri e alla riqualificazione della struttura già esistente. “Sono interventi importanti per la città – sottolinea l’assessore del Comune di Udine alla Gestione Urbana Gianna Malisani – perché consentono di migliorare la fruibilità di impianti molto frequentati dalle associazioni sportive e da tanti giovani”.

La costruzione del nuovo fabbricato, che oltre agli spogliatoi per i giudici di gara ospiterà anche un locale per le visite mediche e spazi tecnici e di deposito, consentirà di destinare, dopo una ristrutturazione integrale, la struttura esistente a spogliatoio esclusivo per gli atleti. Il nuovo edificio sarà realizzato in prossimità di quello esistente, consentendo così l’adeguamento di tutto il percorso esterno alle necessità dei disabili e una nuova delimitazione degli spazi esterni fra pubblico e atleti e giudici di gara. Fra i due fabbricati verrà realizzato un “tetto” di collegamento per proteggere dalle intemperie il percorso di ingresso/uscita dagli spogliatoi. Questa soluzione permetterà anche l’utilizzo dello spazio esterno degli spogliatoi per le abituali attività di lavaggio e pulizia di scarpe e attrezzature. 

Per quanto riguarda invece la struttura già esistente è previsto un intervento di riqualificazione della centrale termica e dell’impianto di riscaldamento, che sarà collegato al sistema di produzione di acqua calda con pannelli solari. “Come nelle altre opere relative ad esempio a impianti sportivi e scuole messe in cantiere in questi quattro anni – spiega Malisani –, anche in questo caso l’amministrazione punta a migliorare l’efficienza energetica delle strutture comunali”. Il progetto si propone inoltre di garantire una migliore accessibilità e dotazione delle strutture per le persone diversamente abili. Dal punto di vista delle opere esterne l’intervento prevede la realizzazione della nuova linea fognaria per lo smaltimento delle acque reflue, che sarà allacciata alla condotta comunale.

Lascia un commento