Maria Sandra Mariani è libera

Ad annunciarlo il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi. “I miei ringraziamenti più sentiti vanno a tutti coloro che hanno contribuito all’esito positivo della vicenda con grande dedizione, costanza e professionalità”, ha aggiunto il titolare della Farnesina.

Maria Sandra Mariani, 54 anni di San Casciano Val di Pesa (Fi), era l’ostaggio italiano da più tempo nelle mani dei suoi rapitori. Era stata sequestrata il 2 febbraio 2011 in pieno deserto del Sahara, nel sud dell’Algeria.

“Ora sono in paradiso, sono finalmente libera. Vi ho pensato tanto e vi abbraccio tutti. Sto bene. Domani mattina (18 aprile) sono in Italia, a Roma”. Queste le prime parole di Mariasandra Mariani dette al telefono ai genitori, Lido e Fiammetta, e poi alla sorella Mariangela.

“Sono libera e con me ci sono italiani, non vi preoccupate più”, ha anche detto la turista liberata oggi, inframmezzando le sue parole con singhiozzi di pianto. Mariasandra ha anche chiesto del figlio Alessio, che sta raggiungendo i nonni dal luogo in cui lavora.

Maria Sandra Mariani si trova trova attualmente in un albergo della capitale del Burkina Faso, Ouagadougou.

Pianti di gioia sono esplosi ancora in casa Mariani a San Casciano Val di Pesa alle ore 18:10 quando Mariasandra ha telefonato dall’Algeria contattando i genitori e la sorella. E’ la prima volta che la sentono dopo oltre 14 mesi dal rapimento.

Appena appresa dalla Farnesina la notizia della liberazione della figlia, il padre di Maria Sandra Mariani è scoppiato in un pianto a dirotto.

“Mariasandra sta bene ed è in buona salute. Me lo hanno detto i funzionari della Farnesina”. Così, sulle condizioni fisiche della figlia liberata oggi, Lido Mariani dopo aver parlato al telefono con l’Unità di crisi della Farnesina.

“Mi auguro che mia figlia Mariasandra Mariani si dimentichi dell’Algeria e di tutta l’Africa. Credo che abbia visitato tutti i deserti possibili”. Lo ha detto Lido Mariani, padre della turista italiana liberata in Algeria, trovando un momento per scherzare dopo le emozioni nell’apprendere della liberazione dopo 14 mesi di sequestro. “Vorrei che Mariasandra ora torni presto a casa e poi rimanesse tra San Casciano, Firenze, Roma o comunque in Italia. Ma mai più in Africa”.

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