A Buttrio in luglio finale ViniBuoni Italia

Si svolgeranno a Buttrio (Ud), in Villa di Toppo Florio, le finali nazionali di “ViniBuoni d’Italia”, l’unica guida in Italia dedicata agli autoctoni, pubblicata da Touring Editore e giunta alla sua 10° edizione. Dal 26 al 28 luglio i commissari analizzeranno le bottiglie dei vitigni autoctoni della Penisola per designare i due massimi riconoscimenti, la Corona e la Golden Star. Le finali di ViniBuoni d’Italia approdano a Buttrio grazie alla collaborazione che da quest’anno nasce tra la guida e la Fiera Regionale dei Vini, l’unica della regione riservata ai vini autoctoni. L’idea, sostenuta dall’Ersa, offre una grande opportunità per Buttrio e i territori del vino della regione di far conoscere i vignaioli e le loro produzioni di qualità. Intanto nei giorni scorsi il Sindaco Tiziano Venturini ha incontrato i viticoltori locali per coinvolgerli nell’evento, che attirerà in regione 25 giornalisti ed esperti del settore; faranno base a Buttrio per poi visitare, terminate le degustazioni mattutine in Villa di Toppo Florio, i territori del vino (Collio, Colli orientali, Aquileia, Rauscedo, Grave); un tour che vedrà la collaborazione, oltre che del Comune di Buttrio, anche di Ersa, Turismo Fvg e Consorzi. “Con le finali a Buttrio di ViniBuoni d’Italia – spiegano gli organizzatori – ci si propone di promuovere una regione a forte vocazione vinicola e di fare sistema valorizzando le altre risorse locali, in particolare la bellezza di un paesaggio unico e un paniere gastronomico ricco di eccellenze”. 

Alla kermesse finale si arriva dopo un anno di lavoro svolto a livello locale da 25 commissioni regionali di degustazione, guidate dai coordinatori che, insieme a 80 collaboratori (esperti sommelier e giornalisti di settore), assaggiano in media 25.000 vini per selezionare quelli che meritano di figurare in Guida. Tra questi, nella sessione finale di degustazione a commissioni riunite su scala nazionale, concorrono circa 500 vini che, più di altri, hanno entusiasmato per l’assoluta espressione del vitigno e del territorio di appartenenza, la gamma aromatica, il corpo e l’armonia. Ispirata alla tradizione enologica italiana e volta a valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità, la guida ViniBuoni d’Italia dà un segnale preciso ai consumatori e al mercato (italiano ed estero) che apprezza sempre di più i livelli qualitativi che i vini da vitigni autoctoni esprimono. Alla base del successo della guida l’accurata selezione dei vini, ma soprattutto l’aver focalizzato le degustazioni esclusivamente sui vini da vitigni autoctoni della Penisola, ovvero su quei vini che rappresentano il vero made in Italy del patrimonio enologico nazionale e che hanno un più forte legame con il territorio di origine.

Lascia un commento