Trapani, picchiano prostituta che si ribella

Sette persone, tra le quali una donna e i suoi quattro figli, sono state raggiunte da misure cautelari con l’accusa di aver organizzato una spedizione punitiva contro una donna che voleva smettere di prostituirsi. Gli indagati sono Maria Grammatico, pregiudicata trapanese di 55 anni, arrestata assieme ai figli Paola Veronica Mannone, 26 anni, Salvatore Mannone, 29 anni (entrambi condotti in carcere) e Loredana Mannone, 33 anni (sottoposta agli arresti domiciliari), mentre per un quarto figlio, Alessandro Francesco Mannone, pregiudicato di 21 anni, è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune di Trapani. Ordini di custodia cautelare in carcere sono stati notificati anche al marito di Veronica Mannone, Giuseppe Cusenza, pregiudicato di 31 anni, e a Davide Mannone, pregiudicato di 29 anni (omonimo non parente degli altri).

Nei provvedimenti, emessi dal Gip di Trapani Antonio Cavasino ed eseguiti dalla Squadra mobile, si contestano i reati di violazione di domicilio aggravata e lesioni gravi aggravatein concorso. La sola Maria Grammatico deve rispondere anche disfruttamento della prostituzione. Sarebbe stata lei, secondo l’accusa, a far prostituire una donna, che aveva poi deciso di ribellarsi e smettere di avere incontri sessuali a pagamento. Per questo, lo scorso 16 marzo venne organizzato un pestaggio. La donna su attaccata in un’abitazione del Rione Palma, un quartiere popolare, con bastoni, coltello e fucile ad aria compressa. Il gruppo di picchiatori bruciò e scardinò la porta di ingresso per fare irruzione. Nel corso dell’aggressione fu anche sparò un colpo con l’arma ad aria compressa, contro il marito della vittima, che fu raggiunto a un occhio. Le violenze furono consumate davanti ai figli piccoli della coppia.

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