Quarto Grado tiene accesi i riflettori su Fabrizio Pioli

Non si arrendono gli amici e i parenti di Fabrizio Pioli, il 38enne scomparso ormai da oltre un mese da Gioia Tauro (Rc) che venerdì sera hanno partecipato alla trasmissione tv Quarto Grado per lanciare un messaggio di dolore. Il gruppo nato per ritrovare Fabrizio e per scoprire la verità sulla sua scomparsa continua a richiamare l’attenzione dei media e degli inquirenti su un caso davvero particolare, grazie anche al “sostegno” della popolare trasmissione di Rete Quattro che da più settimane si interessa del ragazzo ucciso, per gli inquirenti, per aver allacciato una relazione clandestina con una donna sposata.

Resta l’attenzione degli inquirenti sul padre e sul fratello di Simona, Domenico e Antonio Napoli, rispettivamente di 53 e 22 anni. Indagini attente sull’auto di Fabrizio, data alle fiamme il giorno della scomparsa in circostanze ancora tutte da chiarire. Quasi impossibile trovare tracce di dna o di sangue sulle lamiere accartocciate e arse dal fuoco ma si ispezionano anche le auto delle due persone coinvolte nelle indagini. Fabrizio Pioli è rimasto vittima di un omicidio maturato nel rapporto contrastato tra Simona Napoli e i familiari. L’auspicio, ribadito anche dal padre, è che “possa riabbracciarlo”, che cioè venga restituito il corpo anche se, in caso di lupara bianca, difficilmente questo si verifica.

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