Pediatria, accordo tra il Bambin Gesù ed il Pugliese Ciaccio

“L’accordo sottoscritto tra la Regione Calabria, l’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” e l’ospedale Bambin Gesù di Roma per l’attivazione a Catanzaro di un centro pediatrico regionale rappresenta senza dubbio un’iniziativa di straordinaria importanza, che servirà a migliorare ulteriormente la qualità e l’efficacia delle prestazioni sanitarie in un settore al quale tutti siamo particolarmente sensibili, la cura dei bambini”. E’ quanto scrive il presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro. “Rivolgo quindi un plauso al presidente Scopelliti, che sta portando avanti con successo l’impegnativa opera di risanamento e di miglioramento qualitativo della sanità calabrese. Grazie all’accordo con il Bambin Gesù – spiega Wanda Ferro – si consentirà di diminuire drasticamente la spesa per l’emigrazione sanitaria, ma soprattutto i disagi e le sofferenze vissute sulla pelle dalle famiglie costrette a sacrificare la propria quotidianità, il proprio lavoro, per iniziare un penoso calvario di lunghi viaggi verso le regioni del centro e del nord, nella speranza di vedere tornare il sorriso sui volti dei propri figli ammalati. L’autorevole contributo portato dal Bambin Gesù in termini di competenze organizzative e specialistiche, costituirà un valore aggiunto per una struttura ospedaliera, il Pugliese-Ciaccio, che grazie alla professionalità e alla competenza dei suoi medici e degli operatori sanitari costituisce senza dubbio un punto di eccellenza nell’intero meridione, ed è già capace di intervenire senza difficoltà nella cura delle più complesse patologie pediatriche e non solo. Sono infatti numerosi i reparti del Pugliese-Ciaccio capaci di offrire prestazioni sanitarie di assoluta eccellenza, e proprio da queste importanti realtà bisogna partire nell’opera di riorganizzazione della rete ospedaliera diretta ad assicurare la qualità, l’efficienza e l’efficacia dell’offerta sanitaria per i cittadini. Sono certa che il presidente Scopelliti saprà difendere e valorizzare la sanità di eccellenza del Pugliese-Ciaccio in sede di programmazione regionale e dunque nel confronto al Tavolo Massicci. Come ho già più volte sottolineato, bisogna garantire le condizioni ottimali perché l’ospedale Pugliese-Ciaccio possa svolgere il proprio fondamentale ruolo nel sistema regionale: quello di assistere al meglio i tanti cittadini, provenienti da ogni parte della Calabria, che hanno l’urgente bisogno di curare una malattia che mette a rischio la propria vita. Questa esigenza è prioritaria, e deve essere garantita scongiurando il ridimensionamento di reparti strategici”. “Tutte le strutture sanitarie calabresi – conclude Wanda Ferro – sono costrette a scontare un lungo passato di cattive gestioni, oltre alla brutta immagine, determinata da alcuni dolorosi episodi di malasanità, che ha finito per spingere i nostri ammalati verso altre regioni anche per il trattamento di patologie di semplice cura. Iniziative come l’accordo con il Bambin Gesù, oltre ad arricchire le nostre professionalità grazie all’opportunità di affrontare casi in maggior numero e di maggiore complessità, avranno sicuramente il merito di fare approcciare con più fiducia i cittadini alle nostre strutture ospedaliere. Lì scopriranno di potersi affidare senza remore a realtà ricche di professionalità, di straordinarie competenze, e anche di quelle insostituibili doti di umanità e solidarietà che sono determinanti per vincere la dura lotta contro la malattia”.

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