Monasterace, il sindaco Lanzetta minacciato getta la spugna

Una sconfitta per la democrazia in Calabria. Il nuovo atto intimidatorio compiuto ai danni del sindaco di Monasterace (Rc), Maria Carmela Lanzetta, ha portato alle dimissioni del primo cittadino. Ignoti avevano esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro la Fiat Panda di proprietà della farmacista che si trovava parcheggiata sotto casa. Il nuovo attentato ha fatto seguito a quello che si era verificato la scorsa estate allorquando al primo cittadino di Monasterace, piccolo centro in provincia di Reggio Calabria, venne incendiata la farmacia che la stessa gestisce in pieno centro cittadino.

La Lanzetta, tesserata del Pd, per il secondo mandato consecutivo guida una compagine amministrativa di centro sinistra e subito dopo l’episodio criminoso ha dichiarato che lo stesso si inserisce in una precisa strategia della criminalità organizzata locale che sarebbe finalizzata ad interferire sulla regolare attività amministrativa dell’Ente. Tantissimi gli attestati di solidarietà provenienti da tutte le parti politiche mentre sull’episodio criminoso indagano i Carabinieri della locale stazione.

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