Al lavoro per dare più potere al Premier

Meno parlamentari; più poteri al Premier; si alla sfiducia costruttiva; semplificazione delle procedure parlamentari.

I “saggi” confermano il testo che, lo scorso 4 marzo, aveva segnato la conclusione del lungo lavoro di modifica della seconda parte della Costituzione e che ora, con l’ultimo via libera, sarà presentato al Senato in commissione Affari costituzionali sotto forma di emendamento alle proposte già incardinate.

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