Torino, Urban Storytelling

Venti scrittori torinesi hanno visitato Barriera di Milano alla ricerca di ispirazione. Ne sono nati racconti che restituiscono l’atmosfera dello storico quartiere torinese oggetto del programma di riqualificazione Urban della Città di Torino.

L’incontro inaugura il progetto “La Storia Continua”, ideato e coordinato in collaborazione con Laboratorio Creativo (www.laboratoriocreativo.com), e crea un legame tra Barriera di Milano e altri storici quartieri europei che hanno ispirato grandi scrittori: Montalban e il Barrio Gotico di Barcellona, Pennac e Belleville a Parigi, Izzo e il Panier a Marsiglia, Hornby e le periferie di Londra, Doyle e la zona Kilbarrack a Dublino.

Intervengono: Ilda Curti, assessore all’Urbanistica, all’Integrazione e alle Periferie della Città di Torino; Nadia Conticelli, presidente della Circoscrizione 6; Elisa Rosso, dirigente Settore Sviluppo Economico e Fondi Strutturali della Città di Torino; Antonio Santangelo, docente universitario di Teoria delle narrazioni e Semiotica dei media alle Università di Torino e Milano; Darwin Pastorin, giornalista e direttore editoriale di Quartarete; alcuni degli scrittori che hanno compiuto le “incursioni” in Barriera: Andrea Bajani, Giuseppe Culicchia, Stefano Di Polito, Mara Dompè, Fabio Geda, Riccardo Humbert, Davide Longo, Marco Magnone, Giusi Marchetta, Marianna Martino, Giuliana Olivero, Darwin Pastorin, Alessandro Perissinotto, Emiliano Poddi, Cinzia Ravallese, Enrico Remmert, Franca Rizzi Martini, Alberto Robiati, Sabrina Rondinelli, Laura Sciolla, Massimo Tallone.

La presentazione è accompagnata da letture a opera dell’attrice Anna Abate con l’accompagnamento musicale di Davide Bottini http://www.comune.torino.it/urbanbarriera/news/la-storia-continua.shtml

Informazioni: Comitato Urban Barriera di Milano, corso Palermo 122, 10154 Torino. 011 4420999 | fax 011 4420998.

www.comune.torino.it/urbanbarriera; facebook/urbanbarrieradimilano

Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento