Le Sagre Virtuose del Friuli Venezia Giulia

La sagra dello Struzzo di Pozzuolo del Friuli e la festa Ottobre al Sacro Cuore di Pordenone sono le vincitrici della prima edizione del Concorso Sagre Virtuose, organizzato per la prima volta da Legambiente Fvg con il patrocinio di Arpa Fvg e dell’Associazione fra le Pro Loco del Fvg, e grazie al prezioso sostegno di Csr Bassa Friulana, A&T 2000, Ideal Service, Ambiente Servizi, Mattiussi Ecologia.

Un’allegra e partecipata cerimonia svoltasi presso il Palazzo della Regione a Udine ha accompagnato la premiazione delle Sagre che hanno vinto la gara promossa da Legambiente che ha lo scopo di promuovere, attraverso questa sana competizione comportamenti improntati alla riduzione degli sprechi proprio nei luoghi del divertimento, con la convinzione che la messa in atto di pratiche virtuose in contesti “ludici” possa più agevolmente arrivare a produrre emulazione tra enti organizzatori di feste e sagre, tra amministrazioni comunali, fino ad arrivare al singolo cittadino.

Il Concorso infatti premia le sagre che adattano la loro organizzazione sì da ridurre i rifiuti prodotti dai festeggiamenti nella somministrazione di pasti e bevande, che riducono l’inquinamento nei lavaggi, somministrano il cibo locale e di qualità, risparmiano energia e promuovono attività di valore civico, culturale, solidaristico.

Rossano Cattivello, rappresentante della sagra di Pozzuolo del Friuli, la vincitrice del concorso per la categoria “Sagre Grandi” (coperti serviti superiori a 6000) ha spiegato che, desiderando superare l’impatto ambientale ed economico anche del “compostabile”, “la Pro Loco ha scelto il modello operativo più tradizionale che ci sia: piatti in ceramica, bicchieri in vetro e posate in metallo”.

“Con due conti alla mano – spiega Cattivello – abbiamo scoperto che, pur con una spesa notevole iniziale, l’ammortamento per un piatto di ceramica, rispetto al costo dello stesso materiale biodegradabile, sarebbe giunto al terzo suo lavaggio. Dopo il primo consistente investimento iniziale per l’acquisto dell’attrezzatura necessaria al lavaggio, la gestione logistica dei materiali è resa possibile grazie al fondamentale apporto di un’ampia e motivata base di volontari”.

Anche la Parrocchia del sacro Cuore di Pordenone vince il concorso per la categoria “Sagre Piccole” (coperti serviti inferiori a 6000), oltre che per aver scelto piatti lavabili nella somministrazione dei cibi -piatti lavati sul posto grazie a lavastoviglie acquistate con il contributo del Comune -, anche perchè qui si somministra l’acqua del sindaco, liscia o gassata.

Legambiente ha infine consegnato una “Menzione Speciale” anche alla Biofesta di Ragogna, per lo spirito complessivo che la anima. Infatti in questa piccola festa tutto è pensato all’insegna del biologico e del prodotto locale e tipico.

Le seconda e terza classificate delle Sagre Grandi sono rispettivamente la Sagra del Gialut di Roveredo in Piano e la Festa dei Funghi e dell’Ambiente di Budoia. Tra la “piccole”, invece, si segnalano al secondo posto la “Fieste in Pais” di Passons di Pasian di Prato e la Festa democratica del Gemonese.

La cerimonia di premiazione è stata l’occasione anche per lanciare la seconda edizione del Concorso a cui è possibile iscriversi attraverso il sito di Legambiente (www.legambientefvg.it). L’immagine grafica che identificherà questa seconda edizione è stata realizzata da Irene Coletto, studente diciottenne dell’Istituto d’Arte di Cordenons, che ha vinto il premio di 500 € messo a disposizione dagli Sponsor del Concorso, attraverso un bando specifico aperto a studenti di grafica della regione.

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