Crotone, la presenza della pallamano nel prossimo campionato di B non è scontata

L’ultimo impegno stagionale della Pallamano Crotone in quel di Reggio Calabria contro l’Handbal Team, più che far parlare del risultato a favore dei locali (28 – 22) che per la classifica non aveva alcuna importanza, il treno della promozione la squadra crotoniata del presidente Liotti l’aveva perso da qualche partita, ha posto un serio interrogativo sulla possibilità di rivedere il Crotone ai nastri di partenza la prossima stagione.

L’incognita deriva dalle dimissioni del presidente Claudio Liotti dopo un’interrotta gestione per oltre dieci anni come massimo responsabile della Società.

Decisione presa già qualche settimana addietro con l’intento di favorire il ricambio in sintonia con tutto lo staff tecnico e senza fretta.

Purtroppo quanto preventivato e sperato dal presidente non si è verificato per una serie di motivi, prima fra tutti il dover sostenere una società che non ha sostegno economico dal pubblico, le partite sono offerte gratis, e quasi niente dalle Istituzioni.

I tecnici, Antonio Cusato e Stefano Liviera, stanno provando a tener su il morale dei tanti giovani che quest’anno si sono messi in evidenza e che rappresentano il patrimonio del futuro. Nell’Under 14 militano un paio di elementi che fanno parte della prima squadra insieme ai giovani della Under 16. Ragazzi che hanno portato un entusiasmo nuovo nell’ambiente della Pallamano.

La presenza di questi ragazzi in prima squadra ha contagiato i più grandi ad un maggiore impegno per non perdere il posto da titolare.

Da questo versante, il futuro è abbastanza roseo. Rimane, però, la certezza che a Crotone anche dal versante dello sport detto minore non si intravede niente di positivo e la motivazione è sempre la stessa: la precaria situazione economica che investe il mondo del lavoro, impresa e cittadini.

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