Udine, sforamento livelli pm10 lunedì possibili misure antismog

Da lunedì 19 marzo potrebbero entrare in vigore le limitazioni alla circolazione per i mezzi più inquinanti. Le condizioni climatiche di questi giorni hanno provocato un doppio sforamento dei livelli delle polveri sottili, registrato giovedì 15 marzo (59 mg/m3 in piazzale Osoppo, 48 in via Cairoli) e venerdì 16 marzo (medie intorno ai 58 mg/m3). “Le attuali condizioni meteorologiche favoriscono il ristagno dell’aria e le previsioni dell’Osmer non annunciano cambiamenti che possano far rientrare i valori nella norma a breve termine – spiega l’assessore alla Qualità della Città Lorenzo Croattini –. Pertanto è molto probabile un terzo superamento nella giornata di oggi. In questo caso, se il quadro meteo non delineerà un’evoluzione in grado di ripulire l’aria, domani potremmo introdurre le misure antismog per la giornata di lunedì”.

Il Piano di Azione Comunale, va ricordato, scatta dopo il terzo giorno consecutivo (il quarto giorno si decide per l’eventuale blocco del traffico nella giornata successiva), di superamento del valore limite, fissato in 50 mg/m3,  di uno degli inquinanti accertato in almeno una delle due centraline (con il contemporaneo sforamento del superamento dell’80% del valore limite nell’altra). L’eventuale blocco alle auto entra in vigore dalle 9 alle 18 per tutti i veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 e tutti i mezzi diesel privi di filtro antiparticolato o con cilindrata uguale o superiore a 2.400 cc. Lo stop alla circolazione riguarda anche a ciclomotori e motocicli Euro 0 ed Euro 1. Queste misure riguardano inizialmente solo l’area interna ai viali della circonvallazione (viale Trieste, viale Ledra, viale Duodo, viale Europa Unita), mentre vengono allargate a tutto il territorio comunale se il superamento dei limiti si protrae oltre i sei giorni. Già dal primo giorno in cui è in vigore l’ordinanza è vietato l’utilizzo di caldaie e stufe a biomasse (legna e pellet) nelle abitazioni che non dispongono di altri sistemi di riscaldamento. Va ricordato, inoltre, che fino al 30 marzo su tutto il territorio comunale vige il divieto assoluto di accendere qualsiasi fuoco all’aperto di stoppie e ramaglie. “Invito la cittadinanza a rispettare il divieto e a non bruciare nulla negli orti e nei campi – l’appello di Croattini – in modo da evitare che la qualità dell’aria peggiori ulteriormente”.

I provvedimenti straordinari non vengono applicati né ai mezzi adibiti al trasporto pubblico (bus-taxi-autonoleggio con conducente) né ai veicoli a trazione elettrica o alimentati a idrogeno, a metano o a Gpl. Inoltre, nei giorni in cui sono previsti provvedimenti di sospensione del traffico, è prevista anche la limitazione dell’esercizio degli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio, olio combustibile e a legna (tale divieto non viene applicato alle caldaie dotate di filtro antinquinamento).

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