A Colloredo di Monte Albano arriva la Casa dell’acqua

 Grazie a un accordo tra l’amministrazione municipale, l’Ato e il Cafc, tra poche settimane sarà possibile infatti recarsi nel punto di distribuzione e approvvigionarsi del bene scegliendo tra la gasata (che costerà 5 centesimi al litro) e la liscia (gratuita). Ognuno dovrà portare da casa il recipiente per contenere l’acque e potrà pagare, nel caso della gasata, o con contanti (monetine) o con una chiavetta che sarà ricaricabile (come quelle per le macchinette del caffè in ufficio).

La “Casa dell’acqua” sarà installata nell’area del Centro civico comunale, in via Ippolito Nievo, in prossimità dell’ambulatorio medico; in un’area centrale, quindi, e facilmente raggiungibile da tutti. Si potrà attingere a questa nuova “fonte” su tutte le 24 ore.

L’acqua distribuita è quella delle reti del Cafc che, prima di arrivare all’erogatore dedicato al cittadino-utente, sarà preventivamente filtrata, depurata e declorata. Per la gasata ci sarà, naturalmente, la sola addizione di anidride carbonica. La manutenzione del sistema sarà costante ed eseguita da tecnici specializzati, affinché l’acqua sia sempre ottima.

Il costo complessivo del progetto e dell’installazione è di circa 10mila euro, di cui parte messi a disposizione dal Municipio di Colloredo (circa 3.500 euro). “È un investimento pubblico a favore della comunità – sottolinea il sindaco, Ennio Benedetti -; in tempi di difficoltà economica come quelli che viviamo, tagliare i costi dell’acqua potabile in bottiglia dal paniere delle spesa delle famiglie, crediamo sia importante. Si riduce di molto, inoltre, l’impiego di plastica: meno bottiglie da smaltire significa meno costi per tutti e vantaggi notevoli per la tutela dell’ambiente in cui viviamo”.

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