Vibo Valentia, in manette Gianfranco Muzzì, Salvatore Ferla e uno studente

Ennesima operazione per la lotta al traffico di stupefacenti nel capoluogo e nel circondario. Gli uomini dell’arma sono entrati in azione quando hanno fermato una Fiat Panda che stava transitando nel comune di Ionadi, alle porte di Vibo Valentia. Una volta fermato il veicolo gli uomini del N.o.r.m. si sono subito insospettiti dal nervosismo dei tre occupanti del mezzo Gianfranco Muzzì, pescatore del ’91, Salvatore Ferla, disoccupato del ’92, e P.s., studente appena 17enne, tutti di Vibo Valentia. In pochi minuti i carabinieri hanno perquisito minuziosamente la macchina scoprendo che il gruppetto aveva nascosto, sotto uno dei sedili, una busta di plastica alla cui apertura l’odore di canapa indiana ha letteralmente riempito l’aria dell’abitacolo.

In tutto oltre 500 gr di marijuana perfettamente essiccata e del valore superiore ai 3 mila euro. Per tutti, minorenne compreso, sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, mentre i due maggiorenni hanno ottenuto gli arresti domiciliari, il minorenne dovrà aspettare le decisioni del giudice da una casa accoglienza di Catanzaro. La lotta degli uomini della compagnia carabinieri di Vibo Valentia alla piaga dello spaccio di droga continua a portare risultati ed evidenzia come l’attenzione della benemerita in questo settore sia alta e l’impegno costante.

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