Solo oggi sette morti per il maltempo

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Sale il bilancio delle vittime per assideramento di mertedì. I morti sono tre, ai quali vanno aggiunte le persone stroncate da malori per il freddo o da incidenti stradali per la strada ghiacciata. Una triste contabilità che purtroppo si rischia di dover aggiornare nei prossimi giorni. Monti ha confermato che una nuova perturbazione è prevista per il fine settimana, e chiede un impegno “più incisivo” da parte di tutte le strutture di governo centrali e locali sotto il coordinamento della Protezione Civile.

Una donna di 56 anni di origine ucraina è stata trovata morta 2 in via Silvio Pellico a Caponago, comune in provincia di Monza e Brianza. Soffriva da anni di problemi di alcolismo e si era allontanata ieri sera da casa per andare da alcune amiche a Milano dove non è mai arrivata.

A Taranto, un uomo bloccato nella sua auto al gelo è stato soccorso e portato in ospedale, dove però è deceduto poco dopo.

Un senza tetto di 50 anni ha perso la vita a Ferrara. Il corpo è stato ritrovato in un garage.

Un camionista di 62 anni, residente a Carpi, è morto per un malore dopo essere rimasto bloccato col proprio tir a Pianoro. Il malore l’avrebbe colpito dopo che l’uomo si era adoperato per far ripartire il proprio mezzo bloccato dal ghiaccio e dalla neve.

Un malore ha ucciso anche un pensionato di 70 anni. Stava spingendo l’auto in mezzo alla neve quando si è accasciato al suolo. Portato all’ospedale Maggiore, è morto poco dopo.

A Sondalo in provincia di Sondrio un anziano di 86 anni ha perso la vita scivolando su una lastra di ghiaccio e sbattendo la testa mentre liberava l’ingresso della sua abitazione.

Una donna di 71 anni è morta a Serino, in provincia di Avellino, mentre stava andando a fare delle commissioni. Si è accasciata in terra colpita da un malore. Alcuni passanti hanno tentato inutilmente di rianimarla.

Pronti a fronteggiare la nuova perturbazione in arrivo per il fine settimana, con un impegno “più incisivo” da parte di tutte le strutture di governo centrali e locali sotto il coordinamento della Protezione Civile. E’ questa la linea illustrata al Consiglio dei ministri dal presidente del Consiglio Mario Monti, dopo l’incontro con il capo della Protezione civile Franco Gabrielli.

Mentre entrano in funzione le centrali a olio dell’Enel, si riduce l’afflusso di gas dalla Russia. Gazprom ha ammesso di non essere stata in grado di soddisfare il fabbisogno europeo di gas. Così la Francia lancia l’allarme black out al confine con l’Italia e l’autorità per l’energia emette nuovi provvedimenti per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti delle famiglie e contenere i consumi. Sempre possibile l’interruzione di corrente elettrica alle imprese per aiutare le famiglie, anche se le aziende mettono le mani avanti. Secondo Confindustria, tre giorni di distacchi potrebbero costare fino all’un per cento del pil.

L’impiego di mezzi e uomini dell’Esercito nell’emergenza maltempo non sarà più a titolo oneroso per i Comuni. Lo ha deciso il governo, rispondendo alle polemiche di alcuni Comuni.