A Roma si spara e Alemanno pensa ai sondaggi elettorali

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“A Roma, da quando c’è Alemanno c’è quasi un morto al giorno. Gli scandali si susseguono, la disoccupazione è ai livelli di emergenza e a cosa pensa il sindaco? Ad andare in televisione a raccontare falsi sondaggi che lo vedrebbero testa a testa con Zingaretti.

La disperazione di Alemanno fa davvero tenerezza. Sapere di stare a tredici punti sotto Zingaretti a meno di un anno dalle elezioni sta facendo vacillare il Campidoglio, sindaco in testa, ma anche i suoi collaboratori più stretti che stanno cercando di rifugiarsi nelle aziende comunali romane, preparando una nuova parentopoli. Consigliamo ad Alemanno, in questo ultimo anno che gli resta da governare, di pensare un pochino alla città lasciando stare i sondaggi taroccati. A quelli ci pensano i suoi guru per la comunicazione condannati in primo grado a sette anni per bancarotta fraudolenta, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici”.

Lo dichiara in una nota il consigliere comunale del Pd, Paolo Masini.