Match fra big a Torino, ma occhi puntati su Lazio e Roma

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La prima di ritorno comincia con Catania-Parma, anticipo delle ore 18:00. Il giovane e intraprendente Montella sfiderà l’imbattuto Donadoni (4 punti in due partite). Ma già alle ore 20:45 il campionato entra nel vivo con la sfida in bianconero tra la prima e la terza.

L’imbattuta Juventus contro l’Udinese-rivelazione. Senza Vucinic, Conte potrebbe rilanciare Del Piero, rivitalizzato dalla straordinaria rete alla Roma nel martedì di coppa Italia. L’Udinese, tanto per cambiare, punta tutto sul cecchino Di Natale. Per la Juve, nel girone di ritorno, una minaccia in più: la pressione che cresce con l’avvicinarsi degli obiettivi.

Il Milan, secondo a un punto, è pronto ad approfittare di un’eventuale frenata della capolista ma dovrà aspettare domenica sera. I rossoneri sono impegnati a San Siro nel posticipo contro il Cagliari, alle ore 20:45, un turno apparentemente facile anche se i sardi, sinora, hanno centrato i risultati migliori lontano dal Sant’Elia (tre vittorie) e potranno schierare Pinilla, il rinforzo di gennaio. Ibra, lo ha dimostrato anche in Coppa Italia con la Lazio, può cancellare qualsiasi patema d’animo. Senza contare che, sino a qui, quella di Allegri è la squadra che ha vinto di più (12 partite).

Tra Juve e Milan le partite della domenica, inaugurate dal “lunch-match” delle ore 12:30, l’intrigante derby toscano tra la Fiorentina in crisi e il Siena, che ha appena raggiunto le semifinali di coppa. Delio Rossi è tentato dallo schierare subito Amauri per guarire il mal di gol che affligge i viola (18 appena quelli segnati, meno di uno a partita). Sannino, invece, si coccola la coppia Calaiò-Destro e sogna il colpaccio.

Alle ore 15:00 l’Inter prova a sbancare Lecce. I pugliesi sono l’unica squadra di serie A a non aver ancora vinto davanti ai propri tifosi. Ranieri, che ha perso l’imbattibilità a Napoli in coppa Italia, vuole proseguire la striscia di vittorie consecutive in campionato, arrivata sino a sette e s’interroga: rilanciare Sneijder dal primo minuto, magari a fianco di Alvarez, oppure insistere con la strana (e prolifica) coppia Milito-Pazzini?.

La Roma vuole approfittare del Bologna per continuare a scalare la classifica. Il Napoli, che va bene nelle coppe e così e così in campionato, non può fallire in casa del Genoa. Il Grifone è una squadra strana. Molle in trasferta, capace di esaltarsi a Marassi dove, due partite fa, ha saputo mettere sotto l’Udinese. Inoltre, il Genoa intende riscattare il 6-1 che, prima di Natale, è costato la panchina a Malesani.

La Lazio intende cancellare la doppia sconfitta di San Siro (prima con l’Inter in campionato, poi con il Milan in coppa Italia) espugnando Verona uno stadio che le porta fortuna. Il Chievo è in serie positiva da due partite.

Il Palermo, superata la crisi, prova a centrare la seconda vittoria consecutiva in casa contro il Novara che neppure il mercato ha rimesso in piedi. Il Cesena si affida a Mutu per piegare l’Atalanta e accorciare la classifica.