Monti serve agli italiani il ticket anche sui ricoveri ospedalieri

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E’ il nuovo annuncio choc che nega di fatto il diritto a curarsi, che viene in una intervista rilasciata dal Ministro per la Salute, o meglio la “morte”. Renato Balduzzi. “I ticket sui ricoveri fanno parte del nostro patto per la salute che dovremo definire nei prossimi mesi, possibilmente d’intesa con le Regioni, altrimenti il governo andrà avanti da solo. La compartecipazione sui ricoveri negli ospedali rientrano nel pacchetto anche perché siamo già al limite della fiscalità generale e non possiamo più chiedere niente a tutti i cittadini. L’Italia ha un sistema sanitario universale, accessibile a tutti, che ha però le sue esigenze di bilancio”.

Per Balduzzi “il nostro sistema sanitario non può fare a meno dei ticket, ma devono essere rimodulati perché ora non rispondono a criteri di equità, senza considerare il fatto che spesso cambiano da regione a regione. Dovremo introdurre elementi di maggiore equità sociale graduando la partecipazione e le esenzioni in funzione del reddito familiare. Se una persona ha una malattia cronica, ma ha un reddito medio alto, è giusto che paghi il ticket”.

Per l’uomo del Prof. “dracula” Monti “il sistema sanitario italiano è buono, lo dice anche l’organizzazione mondiale della sanità e quindi dobbiamo fare ogni tipo di sforzo per mantenere alto il livello e per migliorarlo, ottimizzando le risorse che abbiamo a disposizione. Questo Governo deve dare un segnale forte che l’Italia non abbasserà la qualità dei servizi, ma dobbiamo da subito ridurre l’inappropriatezza delle prestazioni e tagliare gli sprechi: i margini di manovra sono molto alti anche in quelle regioni che vengono definite virtuose. È una battaglia che dobbiamo fare tutti, non solo il ministro, l’assessore o il direttore generale. Faccio un esempio: dobbiamo ridurre il quantitativo di medicinali che abbiamo nello stipetto, mentre il primario di un reparto deve fare il massimo con il budget che gli viene assegnato”.