Stop per ora alle ricerche del cadavere del lametino Vincenzo Pronestì

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Il corpo dell’uomo suicida giorno dell’Epifania in Calabria non si trova. E’ stato deciso quindi di porre fine alle ricerche. Dopo sei giorni e l’esito negativo da parte dei sommozzatori che hanno scandagliato il torrente Piazza, sono state ufficialmente sospese le ricerche del corpo del quarantenne Vincenzo Pronestì gettatosi dal ponte del parco fluviale di via Ferlaino.

Una triste vicenda se si pensa che che il corpo potrebbe essere arrivato in mare e da lì non essere restituito se non più in là e chissà dove e quando. Una decisione che porta con sè tante polemiche visto che la famiglia del ragazzo di Lamezia Terme vorrebbe un corpo su cui piangere. L’auspicio è che il mare restituisca al più presto Vincenzo Pronestì per dargli una degna sepoltura.

Intanto in tarda serata è arrivata la notizia di una possibile ripresa delle ricerche. D’intesa con il Prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, che parteciperà all’incontro, il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha convocato per oggi alle ore 12:15, nella sede del Comune, in via Perugini, un vertice operativo con tutte le forze di polizia e di protezione civile e con gli enti preposti alla sorveglianza ed all’intervento sui corsi d’acqua, “per valutare tutte le ulteriori iniziative relative alla scomparsa del giovane lametino,Vincenzo Pronestì, a seguito delle infruttuose ricerche di questi giorni”.