Irrisolto il mistero delle gemelline svizzere scomparse

Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, una notizia sconvolge la Capitanata e nel giro di pochissime ore supera i confini della provincia e dello Stivale.

Matthias Kaspar Schepp viene travolto e ucciso intorno alle 23 dall’Eurostar proveniente da Milano e diretto a Bari sui binari della stazione Cerignola Campagna. Di lì a poco si scoprirà che dietro il suicidio dell’uomo si cela il mistero della scomparsa delle gemelline Alessia e Livia, rapite dal padre suicida il 31 gennaio dall’abitazione di Saint-Suplice in Svizzera.

Giorni e giorni di ricerche non portano a nulla o quasi, nonostante gli appelli disperati di Irina Lucidi, madre delle piccole originaria di Ascoli Satriano. Ma le speranze di ritrovarle vive diminuiscono con il passare dei giorni. Stando ad una lettera inviata da Schepp alla moglie, dal quale si era da poco separato, il 44enne svizzero prima di togliersi la vita avrebbe ucciso le bambine che non sarebbero mai arrivate in Italia. Testimonianze, tracce e avvistamenti si riveleranno inutili.

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