Due incidenti di caccia in Sardegna vittime Alessandro Cossu e Domenico Molino

Un autotrasportatore di Laconi, Alessandro Cossu, di 52 anni, è morto in un incidente di caccia avvenuto nella tarda mattinata di giovedì nelle campagne del paese. L’incidente non ha avuto testimoni ed è avvenuto in una zona impervia. Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri, Cossu è scivolato sul terreno reso viscido dalla pioggia degli ultimi giorni e dal suo fucile caricato a pallini è partito un colpo che lo ha raggiunto al collo provocando la morte per dissanguamento. Il 13 novembre, durante una battuta al cinghiale, era morto un pensionato di Marrubiu.

Omicidio volontario per mano di un killer o colposo, legato ad un tragico incidente di caccia. Se quest’ultima ipotesi fosse confermata sarebbe la seconda vittima in una sola giornata in Sardegna, proprio nel giorno in cui è stato sospeso il calendario venatorio. Regna ancora l’incertezza sulla morte di Domenico Molino, 57 anni, manutentore di un albergo a Puntaldia, a San Teodoro, trovato cadavere nel suo podere di Ovilò, una frazione di Loiri San Paolo. L’uomo aveva un appuntamento per una battuta al cinghiale ma è stato ucciso con una fucilata al petto prima di raggiungere gli amici.

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