Torino al vertice dell’ecomobilità in Italia

Torino al vertice della classifica dell’ecomobilità in Italia. Lo afferma il quinto rapporto Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città, realizzato da Euromobility con il contributo di Assogasliquidi, Consorzio Ecogas e Bicincittà e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. La nostra città raggiunge il primo posto grazie a un efficace trasporto pubblico, al miglior car sharing del Bel Paese e al successo del bike-sharing, oltre a una buona percentuale di auto a basso impatto ambientale e alla sicurezza delle strade cittadine.

Al secondo posto si piazza Venezia, seguita da Milano, Brescia e Parma. Bologna è Sesta, Firenze al nono posto, Genova al decimo. Roma e Napoli sono rispettivamente al 20° e al 33° posto.

Torino vanta un servizio di bike sharing molto apprezzato, che ha acquisito in un anno e mezzo ben 15 mila abbonati, con 540 biciclette. È al terzo posto per numero di utenti del car sharing (3290 contro i 4100 di Milano, al primo posto). Per una volta Torino non è in testa alla classifica delle città più inquinate: è seconda, dietro ad Ancona, nella classifica degli sforamenti annuali (131 per Torino, 140 per Ancona).

“Questi dati ci offrono una conferma della bontà delle scelte della nostra amministrazione – ha commentato Enzo Lavolta, assessore all’Ambiente della Città di Torino – che insiste nella necessità di orientare le proprie azioni verso un mutamento strutturale dell’offerta di mobilità pubblica. Il Piano urbano per la mobilità sostenibile, il progetto di Trasporto pulito delle merci (Tpl), l’estensione delle Zone 30 e delle isole pedonali, oltre al raddoppio delle stazioni di bike sharing, permetteranno di avvicinarci ancor di più alle città del resto d’Europa e a contribuire in modo stabile ed efficiente alla riduzione dell’inquinamento. Anche per questo, la disponibilità del ministro Clini a mettere a disposizione delle città del Nord nuove risorse per potenziare una mobilità pulita ed efficiente ci mette nelle condizioni di ben sperare per il futuro”.

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