Il serrese Salvatore Pasquino tenta di uccidere l’ex moglie

Una triste storia familiare che stava per sfociare in una tragedia. Un marito lasciato che tenta di vendicarsi della ex moglie. Il fatto di sangue si è verificato in Calabria. Protagonista del tetativo di omicidio Salvatore Pasquino, disoccupato, 35 anni.

A salvare la vita della madre, il figlio di sette anni che avendo visto il padre armato di un colltello a serramanico, ha dato l’allarme facendo intervenire le volanti del locale commissariato di Serra San Bruno (VV) che sono riusciti a bloccare l’aggressore mentre la donna, colpita più volte da pugni e schiaffi è stata costretta a fare ricorso alle cure mediche.

Il fatto è avvenuto in Via Aldo Moro, dove la donna dopo la separazione col marito, con precedenti specifici e dedito all’alccol, vive con la madre ed il figlio. Quest’ultimo, appena ha visto il padre armato di coltello, si è messo a gridare “nonna nonna attenta”. L’anziana ha fatto in tempo a chiudersi in casa, mentre la figlia che ha voluto scendere in strada per predersi cura del figlio e tentare di calmare l’ex marito, è stata aggredita a calci, pugni e schiaffi. Nel contempo è arrivata la polizia che ha rinvenuto il coltello di cui l’aggressore si era disfatto e lo ha portato in caserma dove c’era il dirigente Francesco Avallone lo ha fatto arrestare.

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