Basta con la logica della continua emergenza ambientale

“Gli ennesimi episodi di dissesto idrogeologico che in questi giorni stanno colpendo la Calabria dimostrano come la manutenzione e gli interventi di prevenzione sul territorio debbano diventare la priorità delle Istituzioni politiche”.

E’ quanto afferma in una nota stampa l’esponente Udc delle Pre Serre Ivan Martino il quale dice “basta con la logica dell’emergenza, occorre progettare una nuova politica per la rigenerazione dei nostri paesi e del nostro territorio, grazie alla quale si potrà pensare ad una rigenerazione dell’habitat e quindi della qualità della vita dei cittadini. Non è possibile – continua – che nel 2011 bastino pochi centimetri di pioggia per far franare a valle una strada con il rischio di incolumità per gli automobilisti”.

L’esponente centrista sottolinea “la mancanza nella provincia di Vibo Valentia di un valido centro di monitoraggio e di prevenzione dei fenomeni franosi che da qualche anno a questa parte stringono come una morsa tutto il territorio del Vibonese. Gli investimenti per la manutenzione e per i piani di prevenzione assieme al rilancio occupazionale devono avere la precedenza su altre problematiche territoriali ed amministrative”. Martino-prosegue-dichiarando che “la linea politica dell’Udc punterà ad un rilancio occupazionale reso possibile solo da una modernizzazione del sistema comunale in grado di incidere positivamente sullo status di benessere e della qualità della vita dei cittadini. Da qui va sottolineato l’impegno dell’Assessorato ai Lavori Pubblici presieduto dall’Onorevole Pino Gentile e dell’Assessore Regionale all’Ambiente Franco Pugliano nel cercare di proporre validi strumenti di messa in sicurezza e bonifica del territorio. Il progetto di rigenerazione dei nostri paesi e dell’ambiente indispensabile per la sicurezza dei cittadini e del territorio può rappresentare una grande opportunità di rilancio occupazionale e di sviluppo, rimettendo, per davvero in moto, il settore dell’edilizia, da sempre trainante dell’intera economia”.

L’esponente dello scudo crociato vicino a Pierferdinado Casini conclude dichiarando: “Per fare ciò serve, tra le diverse Istituzioni politiche la necessaria condivisione di strategie comuni volte innanzitutto ad individuare i più idonei strumenti finalizzati all’attività di bonifica e di continuo monitoraggio del territorio per la prevenzione dei fenomeni franosi”.

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