Bruciata la macchina dei parenti del killer lametino Daniele Gatto

L’auto di alcuni familiari di Daniele Gatto, l’uomo di 29 anni attualmente detenuto per avere ucciso la fidanzata Adelina Bruno, 27enne, è stata data alle fiamme a Lamezia Terme nel Catanzarese.

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme. Le indagini sull’episodio sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme che non escludono alcuna ipotesi sull’origine del rogo.

Gatto, il 30 ottobre scorso, prima ha strangolato la fidanzata e poi ha colpito ripetutamente il cadavere con un bastone. Il giorno successivo si è presentato al Commissariato di polizia dicendo di avere litigato con la fidanzata e facendone ritrovare il cadavere. Solo dopo 8 ore di interrogatorio, Gatto confessò l’omicidio.

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