Valle d’Aosta in pre allerta meteo

La Presidenza della Regione Valle d’Aosta informa che nel primo pomeriggio di oggi, sabato 5 novembre, si è svolta, nella sede della Protezione civile regionale, un riunione convocata dal Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e dal Direttore della Protezione civile, Pio Porretta, con tutti i rappresentanti degli enti e organismi coinvolti nel Sistema di Protezione civile, per fare il punto sulla situazione meteorologica e idrogeologica in Valle d’Aosta.

“Alla luce delle forti piogge che stanno colpendo tutta l’Italia nord occidentale – ha spiegato in apertura dei lavori il Presidente Rollandin – ci sembra opportuno informare tutti gli enti interessati della situazione in atto, anche se essa, al momento, non porta a rilevare particolari criticità sul territorio valdostano. Informazioni corrette e coordinamento delle varie strutture operative sono alla base di un buon funzionamento del sistema di protezione e tutela del territorio e della popolazione”.

Nel corso dell’incontro, il Direttore della Protezione civile e il Capo servizio del Centro funzionale regionale dell’Assessorato delle opere pubbliche hanno illustrato l’evoluzione della situazione sia dal punto di vista del rischio idraulico, limitato alla zona sud orientale della regione, che del rischio idrogeologico. Resta confermato lo stato di allertamento nella media e bassa Valle e di vigilanza nell’alta Valle.

Gli interventi finora effettuati riguardano uno smottamento lungo la strada di Arvier, in località La Ravoire, due allagamenti di cantine ad Aosta e l’allagamento del sottopasso di Villefranche di Quart. Il Soccorso alpino valdostano, nel primo pomeriggio, si è alzato in volo per raggiungere la zona delle Grandes Jaurasses, sul massiccio del Monte Bianco, dove sono bloccati due alpinisti francesi. Le condizioni meteo non hanno però permesso il recupero dei due alpinisti. Gli uomini del Soccorso alpino ritenteranno l’intervento domani, se la situazione del tempo lo consentirà.

Alla riunione di oggi, hanno preso parte anche i rappresentanti di Deval, Telecom, Sav, Anas, Sitrasb e Rav.

La Protezione civile regionale invita tutta la popolazione ad adottare, in caso di una intensificazione del rischio, ragionevoli comportamenti di autoprotezione, evitando di sostare sui ponti, di raggiungere cantine e scantinati posti al di sotto del livello del terreno e, in caso di allagamenti, di non cercarne le cause ma avvisare immediatamente i Vigili del fuoco.

Parallelamente all’allertamento degli attori del Sistema, nella sede della Protezione civile è stata potenziata la Centrale Unica del Soccorso con il raddoppiamento dei turni e l’attivazione di un’apposita Sala operativa regionale.

“Dai dati e dalle informazioni forniti, anche da parte dei Comuni – ha concluso il Presidente Rollandin – non si registrano situazioni particolari. Colgo l’occasione per esprimere la solidarietà e la vicinanza della comunità valdostana alla popolazione della Liguria e al suo Governatore che, in questo momento, stanno vivendo tragedie e paure che abbiamo affrontato anche noi nel 2000”.

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