Colonia parla calabrese alla fiera internazionale agroalimentare Anuga con Dolciaria Alessandria e Sap

137

Si è inaugurata ieri a Colonia l’expo dell’agroalimentare di qualità con una massiccia presenza della Regione Calabria, con la partecipazione di ben 43 aziende del comparto che hanno avuto una grande occasione di visibilità e di confronto in quella che è definita la vetrina più importante d’Europa per l’agroalimentare. E’ stato lo stesso Ministro italiano per le politiche agricole Saverio Romano insieme all’Ambasciatore italiano in Germania Michele Valensise ad inaugurare il padiglione Italia all’interno del quale trova spazio anche l’area della Regione Calabria. Per l’occasione era presente l’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra che ha accompagnato il Ministro e l’Ambasciatore per una visita con degustazione dei prodotti tipici calabresi, soffermandosi sulle numerose eccellenze regionali: la nduja, la cipolla rossa, l’olio, i salumi Sap, i vini, i dolci Alessadria. Grande apprezzamento è stato espresso dal Ministro Romano per la presenza così qualificata di prodotti calabresi ad “Anuga”, una scelta strategica che la Regione, guidata dal Presidente Scopelliti, ha voluto fare, offrendo una concreta opportunità ai produttori calabresi nella più importante vetrina mondiale dell’agroalimentare. Anche in questo caso si tratta di promuove al meglio il proprio territorio, puntando anche su un settore che offre molti prodotti di qualità e che in molti casi caratterizzano il territorio di produzione. Un esempio, è stato detto, che dovrebbe essere preso a modello da altre Regioni. La Germania rappresenta, in percentuale, il mercato più importante per l’export italiano nel settore dell’agroalimentare, una scelta quindi ben ponderata dalla Regione che mira rafforzare i contatti internazionali delle aziende calabresi. Tra le aziende presenti Dolciaria Alessandria di Soriano Calabro e Sap Salumi di Calabria di Calimera di San Calogero, entrambe aziende leader in Calabria e non solo, provenienti dalla provincia di Vibo Valentia.