Il presente a Vibo Valentia è la robotica

Si è svolto questa mattina presso la Sala Consiglio di Palazzo “L.Razza”, l’incontro organizzato dal Comune di Vibo Valentia, nella persona del Sindaco Nicola D’Agostino  e dall’Associazione dei Comuni “ViboVale”, rappresentata dall’Assessore Nicolino La Gamba, al fine di presentare la prima fase di un progetto basato sulla robotica come strumento didattico all’interno della scuola italiana e, nello specifico, delle azioni che saranno intraprese per promuovere la robotica educativa in Calabria, partendo proprio dalla città di Vibo Valentia. Alla giornata dedicata alla presentazione dei soggetti coinvolti e alla definizione dei ruoli, seguirà  la fase di realizzazione delle  attività sul territorio. Il progetto denominato “Robot Work”, vede coinvolti la Regione Calabria- Azienda Calabria Lavoro , ente in house della Regione Calabria, l’Associazione dei Comuni “ViboVale” e il Politecnico di Torino, oltre al supporto tecnico della Fondazione Mondo digitale, rappresentata dal prof. Molina.

<Il piano operativo, proposto nel progetto redatto da Azienda Calabria Lavoro- ha spiegato il Commissario Pasquale Melissari- ha come obiettivo incrementare l’occupazione nella Regione Calabria e nelle sue provincie, con particolare riferimento a quella di Vibo Valentia, mediante la creazione di un centro di eccellenza di formazione per il lavoro che sviluppi competenze nel settore della robotica, seguendo un percorso formativo ed educativo che si dipana dalla scuola primaria, all’Università, fino all’industria. In risposta alle problematiche legate soprattutto al Mezzogiorno d’Italia, il progetto si propone di dare risposte concrete , potenziando un’area ad alta tecnologia che porterebbe grandi benefici trasversali per l’intera società:  mi riferisco alla robotica educativa, di servizio ed industriale>. Dopo aver presentato le sfide strutturali che affronta l’Italia e soprattutto la Calabria, con particolare attenzione al rapporto lavoro-formazione e all’elevato tasso di disoccupazione giovanile, nonché al basso numero dei laureati in discipline scientifiche e tecnologiche, il Commissario Melissari ha presentato il piano operativo che ha come obiettivo quello di <incrementare il  capitale sociale e l’occupazione nella Regione Calabria puntando sulla robotica e proponendo interventi educativi-formativi che arrivano fino alla creazione di un centro di eccellenza di formazione e lavoro sulla robotica e sulla meccatronica. Il progetto- ha spiegato- prevede 2 anni di impegno operativo, 1 centro di eccellenza di Alta formazione sulla Robotica e la Meccatronica; 150 docenti sensibilizzati in due anni (tra corsi di formazione ed eventi); 1 percorso educativo di “robotica educativa” nelle scuole primarie, 1 nelle scuole secondarie di primo grado ed 1 in quelle di secondo grado. Ed ancora 50 stage in azienda e università; 1 corso universitario sulla robotica; 360 kit Leo Nxt Robot per le scuole Calabresi; 1cella di robotica industriale completa per il training degli Istituti tecnici. Previsti inoltre 4 eventi informativi-formativi rivolti ai docenti di ogni ordine e grado; 16 team che parteciperanno alle competizioni nazionali e internazionali (tra cui Romecup e Robocup); 48 scuole calabresi interessate dall’intervento. Ultimo, ma non meno importante, 1 ambiente di apprendimento on line. Il tutto- ha spiegato il commissario Melissari- prevede una spesa da parte della Regione Calabria di un milione di euro. Il progetto è stato da me approvato e finanziato con i fondi Fse e presentato al dipartimento  10- Assessorato Lavoro e Formazione amministrato dall’Assessore Francescantonio Stillitani, che lo estenderà anche all’Assessorato alla Cultura. Stiamo presentando oggi l’inizio di un percorso che , partendo da Vibo Valentia, porterà in Calabria un beneficio per il capitale sociale>. Ad aprire la conferenza il Sindaco Nicola D’Agostino che ha inteso ringraziare < tutti coloro che hanno creduto nell’iniziativa, che può sembrare forse presuntuosa, ma che sono certo porterà concreti benefici all’intera società. A tal fine, chiedo ai dirigenti degli Istituti tecnici di darci una mano per pensare ad un futuro diverso per le nostre generazioni. La robotica assume sempre più un ruolo predominante, le occasioni non si devono perdere, soprattutto visti i tempi e i partner del progetto che oggi presentiamo, a partire dal Politecnico di Torino. L’invito è pertanto ad andare avanti , nella consapevolezza che occorre lavoro e impegno, ma che il progetto è  un’occasione di crescita della intera comunità, non solo in  termini lavorativi,  ma anche culturali e d economici. Se si guarda al futuro con serietà  la formazione non deve essere più intesa nel modo tradizionale e ben venga l’idea di avere soggetti a cui chiedere cosa sai fare e quali le tue conoscenze e non solo un pezzo di carta che attesti l’iter formativo senza però saper fare nulla. Così pensati i corsi di formazione  si coniugheranno all’azione e al saper fare. Il Comune da me amministrato affiancherà l’iniziativa, certi che porterà risultati concreti a partire proprio dalla città di Vibo>. Il Commissario di Azienda Calabria Lavoro, Avv Pasquale Melissari  ha inoltre precisato che  < Aderendo al progetto abbiamo inteso  dare un segno forte e concreto, certi che il futuro è legato ai giovani e anche alla robotica. Parlarne, soprattutto in Calabria, è veramente effettuare una rivoluzione copernicana. Un particolare ringraziamento và  al senatore Franco  Bevilacqua, per esser stato prima un osservatore, nella fase progettuale, poi  un’ombra attiva che ci ha sollecitato e invitato a proseguire ,offrendo inoltre un supporto costante. Un ringraziamento anche al Sindaco D’Agostino  e all’Assessore Nicolino La Gamba. Ringrazio la Fondazione  Mondo digitale , nella persona del Prof. Molina per il supporto tecnico-scientifico che ha dato  alla realizzazione della prima fase del  progetto, che nella seconda fase prevede  l’approvazione dello stesso,  fatto proprio dall’Assessorato al Lavoro-diretto dall’Assessore  Stillitani , che coinvolgerà anche l’Assessorato alla Cultura, diretto dall’Assessore Mario Caligiuri. L’ obiettivo che cerchiamo di realizzare come azienda Calabria lavoro è di  partire da Vibo Valentia, per estendere poi il progetto  a tutta la Calabria>. A prendere la parola il Senatore Franco Bevilacqua che manifestando piena condivisione e interesse al progetto e ha da subito dato la propria disponibilità <Cercherò  di supportarvi nella maniera migliore. Grazie all’Assessore  Nicolino La Gamba, autore del prestigioso tavolo tecnico e soprattutto per aver anticipato il federalismo. Oltre a ringraziarli, sollecito i presidi certo che stiamo provando a realizzare cose importanti e che ci giochiamo il futuro con  la possibilità di diventare artefici del domani del nostro paese; perciò raccomando massima attenzione, come già dimostrato dalla presenza dei dirigenti all’importante incontro. Sono certo- ha concluso- che daremo un segno concreto per abbattere anche la logica del malaffare: i ragazzi diventeranno artefici positivi del futuro del nostro Mezzogiorno>. Anche il prof. Alfonso Molina, professore Università di Edimburgo e Direttore Scientifico Fondazione Mondo Digitale ha affermato che  <sta nascendo una cosa di grande importanza di un progetto concepito come olistico che da benefici alla scuola dalla elementare fino all’industria. La robotica  è una disciplina che ha grandi potenzialità perché presente in ogni settore. Il progetto ha potenziale alto e di impatto nel tessuto sociale della Calabria. Un progetto che unisce nord e sud e che per questo  ha un  valore più alto della robotica stessa. Sono le competenze ,quelle della vita,  che fanno il successo; la conoscenza si apprende quindi stiamo avviando un processo di cambiamento sociale a partire dai bambini. C’è una prospettiva per il lavoro che parte dalle competenze e dalle conoscenze imparare facendo>. Ad intervenire anche l’Assessore  regionale al lavoro, Francescantonio Stillitani.<Il progetto si innesta nella politica generale che stiamo cercando di fare. Ci sono risorse in Calabria prevalentemente di carattere comunitario  e se  consideriamo che negli anni passati  le risorse messe in campo per formazione e lavoro sono state spese ma con scarsi risultati , oggi possiamo dire di voler effettuare un reale cambiamento, di concerto con il Commissario Melissari: quello di individuare i settori che possono creare sviluppo e soprattutto occupazione stabile e non più sostegno ad aziende o lavoratori in difficoltà. Ritengo che sia necessario individuare nuove forme di intervento di utilizzo di risorse ed energie verso comparti che possono produrre sviluppo e lavoro, non solo dipendente. Stiamo cercando di cambiare rapporto tra Regione e istituti tecnici: nuovi bandi rendono enti di formazione più validi rispetto a quelli che non rispondono all’interesse pubblico. L’assessorato al Lavoro guarda più alla probabilità di occupazione che hanno i ragazzi formati in indirizzi come quelli indicati nel progetto robot work che già per la materia che tratta può diventare emblema e simbolo di questa nuova filosofia di intervento del pubblico sul mondo lavoro. Piena adesione e supporto per velocizzarne l’ iter per portarlo a compimento perché sono certo della sua validità>. Attestazione di fiducia è stata espressa anche da Mario Iozzo, coordinatore degli istituti tecnici della Provincia di Vibo Valentia. < Pensiamo  che le risorse arriveranno e si definirà un progetto corposo perché nel mondo della robotica sono state rivolte somme in campo nazionale. Per tale motivo un ringraziamento e un invito ai politici affinché questo progetto diventi importante>.Condivisione e apertura anche dalla dirigente dell’I.T.S. , Pilegi Giovanna. Claudio De Martini , vice rettore del Politecnico di Torino ha ribadito come il progetto presentato < è l’occasione per parlare all’interno della Calabria di come coniugare attraverso la robotica  varie realtà. Ci sono tutti gli elementi per pensare in modo sistemico e abbiamo la prospettiva internazionale-nazionale: così come si  parla di campus Piemonte  può emergere anche il concetto di campus Calabria. Il Politecnico contribuisce alla messa a punto del progetto cercando di creare collegamento sul piano formativo tra nord e sud senza dimenticare le università della Regione Calabria, che, da progetto è previsto coinvolgere>. Di elevato spessore l’intervento dell’ingegnere Arturo Baroncelli, Premio Engelberger Robotica, che ha analizzato e dettagliatamente presentato la storia della robotica e l’esperienza Piemonte, facendo notare come l’Italia sin dal 1971 si è interessata alla robotica . L’Assessore agli Affari Istituzionali Nicolino La Gamba, in conclusione ha  invitato a riflettere sulla <consapevolezza di ciò che stiamo facendo : oggi disegniamo un percorso che capovolge la logica del lavoro calabrese. L’approccio anche della politica è diverso: seguiamo la logica del fare ma in un’ottica del saper fare. La scommessa che fa al politica regionale e territoriale è una formazione finalizzata all’occupazione e al lavoro, utilizzando le strutture territoriali, all’interno del mondo della scuola>. All’importante incontro  hanno partecipato oltre al commissario avv. Pasquale Melissari (Azienda Calabria Lavoro, Ente in house della Regione Calabria),il Sindaco di Vibo Valentia, Nicola D’Agostino, l’Assessore agli Affari Istituzionali, Nicolino La Gamba,  il Senatore Francesco Bevilacqua, l’Assessore al Lavoro Regione Calabria, Francescantonio Stillitani, Claudio De Martini, Vice-rettore Politecnico di Torino; Arturo Baroncelli, Premio Engelberger Robotica; Enzo Marvaso, Coordinatore Rete Robotica a Scuola  e membro del Tavolo di Coordinamento della Rete Multi-settoriale sulla Robotica Educativa; Alfonso Molina, professore Università di Edimburgo e Direttore Scientifico Fondazione Mondo Digitale, Franco De Simeis, staff Sindaco Vibo Valentia. All’incontro presenti, tra gli altri , i dirigenti Scolastici  degli Istituti Tecnici della Provincia di Vibo Valentia, nella persona del coordinatore  Mario Iozzo e la dirigente scolastica I.T.S. Pilegi Giovanna.

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