Gioia Tauro, il Severi perde l’autonomia scolastica

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Parola d’ordine: tagli. E a Gioia Tauro sono partiti gli accorpamenti. Così gli istituti comprensivi sono passati da 4 a 2 al fine di salvare l’autonomia didattica. Proprio in questi giorni la giunta comunale di Gioia Tauro (delibera numero 156), guidata dal sindaco Renato Bellofiore, ha adottato importanti provvedimenti di riorganizzazione della rete scolastica, che adesso è stata già trasferita alla Provincia di Reggio Calabria. I problemi maggiori si pongono per l’unica scuola superiore presente in città, l’istituto “F. Severi” che con la sua popolazione di 507 alunni rischia di perdere l’autonomia. Questo perché l’istituto risulta comprensivo e per questo, secondo i nuovi canoni normativi, deve avere almeno 1000 iscritti. L’istituto Severi comprendeva anche la scuola media “T. Campanella” (260 alunni). Questa struttura è stata scorporata e aggiunta al nuovo “Istituto comprensivo Marina”, che è formato da 10 scuole (4 dell’infanzia e 5 di primaria oltre appunto alla media Campanella) per un totale di 1002 alunni. L’altro nuovo blocco scolastico sarà, invece, l’Istituto comprensivo Duomo, formato da 4 scuole (2 dell’infanzia, una primaria e una media, la “Pentimalli”). Questi due mega istituti sostituiranno quelli che ormai possono essere considerati gli ex 4 poli cittadini: l’istituto omnicomprensivo “Severi”; la media “F. Pentimalli”; la direzione didattica primo circolo e il secondo circolo statale.