Oppido Mamertina, alla festa democratica dibattito sul Porto di Gioia Tauro

Tornano le Feste Democratiche nella provincia di Reggio Calabria. Sono oltre venti i circoli impegnati nell’organizzazione degli appuntamenti politici che hanno preso il via agli inizi di agosto ed andranno avanti fino a fine settembre. Il numero e la qualità degli eventi testimoniano l’impegno portato avanti dal PD reggino e dalle sue organizzazioni territoriali per costruire un moderno partito sempre più popolare e radicato sul territorio, attrezzato ad ascoltare e a confrontarsi con le istanze provenienti dalla società, al fine di costruire un nuovo progetto riformista e a far affermare un’alternativa alle fallimentari esperienze di governo del centro destra. Il 12 agosto ad Oppido Mamertina e dal 12 al 14 agosto nella città di Polistena. Dopo ferragosto, dal 22 al 24, si terrà la prima Festa Democratica dell’Area Grecanica, che ha come filo conduttore l’Unità d’Italia, con tre importanti eventi politico-culturali che si svolgeranno a Bagaladi, Condofuri e Palizzi; mentre domenica 28 agosto la Festa Democratica sarà di scena a Roccella Ionica.  Nella prima decade di settembre appuntamento con la Festa a Bianco e, poi, debutterà la prima Festa Democratica dello Stretto, che si terrà a Villa San Giovanni e vedrà coinvolti oltre al locale circolo le organizzazioni di Bagnara, Scilla, Fiumara, Campo Calabro, Santo Stefano d’Aspromonte e Sant’Alessio d’Aspromonte. Le iniziative previste nell’ambito del programma delle feste, alle quali si è inteso dare un carattere di grande apertura ed ampio confronto,  affronteranno i temi centrali dell’attualità politica nazionale e locale, quali l’economia, i diritti e il lavoro, la legalità, la questione meridionale, i costi della politica, la questione giovanile, l’immigrazione, la democrazia e la partecipazione, la buona politica e il rinnovamento dei partiti. Accanto a questi temi si parlerà, inoltre, del Porto di Gioia Tauro, di infrastrutture e trasporti, di scuola, di emergenza rifiuti e delle tematiche ambientali. Ai dibattiti parteciperanno esponenti nazionali e locali del PD, parlamentari, consiglieri regionali e provinciali, sindaci ed amministratori locali assieme a rappresentanti di altre forze politiche, della chiesa locale, del mondo produttivo e sindacale, del volontariato, dell’associazionismo culturale e del giornalismo.

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