Macerata, Aperitivi culturali libertà e destino secondo Carancini, Marcolini, Pizzi

Gli Aperitivi culturali allargano di più gli orizzonti e si aprono al territorio. Parola di Cinzia Maroni, animatrice della felice esperienza dell’associazione Sferisterio cultura, che questa mattina è stata dedicata alla mostra Vittore Crivelli da Venezia alle Marche. Maestri del Rinascimento nell’Appennino allestita fino al 6 novembre a Palazzo del Popolo di Sarnano che ha visto, nella veste di protagonista, una delle curatrici dell’esposizione, la professoressa Francesca Coltrinari La ricercatrice, rifacendosi al tema del Sof, Libertà e destino, ha focalizzato il suo intervento sul rapporto che ha legato inscindibilmente i fratelli Crivelli, Carlo e Vittore, due artisti che hanno convidiviso, fin da subito, moltissimo. Dalla formazione, con il padre artista, alle terre in cui hanno vissuto, da Venezia a Zara per finire nelle Marche, fino alla maturità artistica.  Intanto, in attesa dell’ultimo appuntamento, in calendario per il prossimo 11 agosto, con Gilberto Santini e Silvia Poletti che parleranno del metodo Cecchetti –  il famoso ballerino adottato da Civitanova Marche – nel balletto degli Zar, domani (6 agosto) agli Aperitivi culturali  sono attesi il sindaco Romano Carancini, l’assessore regionale alla Cultura, Enrico Marcolini e il direttore artistico del Sof, Pierluigi Pizzi.  I tre protagonisti interverranno, come altri prima di loro, sul tema che ha contraddistinto lo Sferisterio Opera festival di quest’anno, Libertà e Destino.

Luca D’Innocenzo La Scansione.net

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